La chiusura del Tribunale, portera’ i disagi anche per la Polizia penitenziaria 

  

 

Chiusura Tribunale, i disagi che si verificherebbero

Dai maggiori costi per le trasferte, ai problemi per utenti soggetti a tutela

Le particolarità legate ad un territorio insulare come lo è l’Elba, hanno da sempre reso necessaria la presenza di una sede distaccata del Tribunale di Livorno. Ma ecco che con la bozza di decreto che verrà emanata la prossima settimana, la sezione, il 31 dicembre 2018 chiuderà inevitabilmente portando di conseguenza un’enorme quantità di disagi per tutta la popolazione elbana.

A partire dalle criticità che derivano dal trasferimento dell’Ufficio del Giudice Tutelare a Livorno, ciò comporta infatti che i destinatari della tutela, quindi minori, portatori di handicap e incapaci in genere, debbano recarsi a Livorno, con l’impiego anche di ambulanze, in condizioni non rispettose della dignità; i costi dei viaggi a Livorno per tutti i cittadini utenti degli uffici giudiziari, pari circa a 30 euro in caso di mezzi pubblici, a 100 euro per chi utilizza mezzi privati, a cui si aggiunge la mancata retribuzione di un’intera giornata lavorativa. Sì, un’intera giornata perché complessivamente la trasferta dall’Elba a Livorno comporta la durata di circa 12 ore tra andata e ritorno e l’impossibilità di arrivare alla sede centrale prima delle 11.45, senza contare poi i disagi che troppo spesso si verificano a causa delle allerta meteo e la conseguente soppressione delle corse dei traghetti e quindi l’impossibilità di raggiungere Livorno.

Tutti elementi che negano inevitabilmente il libero accesso alla giustizia per i cittadini. Inoltre, basta pensare all’organizzazione e ai costi delle trasferte di tutto il personale giudiziario e in particolare degli agenti delle Forze dell’Ordine, giornalmente chiamati a presenziare alle udienze come testimoni. È evidente poi come il trasferimento di un numero consistente di personale a Livorno comporti seri rischi per la sicurezza e l’ordine pubblico del territorio, che già soffre di croniche carenze di organico.

Seri problemi poi si verificherebbero anche per la casa di Reclusione di Porto Azzurro, con i detenuti che dovrebbero essere trasportati a Livorno per le udienze e le trasferte della Polizia penitenziaria, con tutti i costi aggiuntivi che derivano dal trasporto, alle ore di lavoro straordinario, vitto alloggio e carburante per mezzi di trasporto che andrebbero a gravare sull’Amministrazione dello Stato.(Tirreno Elba News)

 

 

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Posted by on 23 luglio 2018. Filed under Cronaca, Ultim' ora. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.

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