Carceri, arriva un direttore unico negli istituti di …….

 

 

Brescia: carceri, arriva un direttore unico

 

I dettagli della “rivoluzione” (per numero di funzionari coinvolti in tutta Italia proprio di rivoluzione si tratta), arriveranno nelle prossime settimane, ma le linee guida sono già fissate. Dall’autunno gli istituti di pena bresciani – la Casa circondariale Nerio Fischione (Canton Mombello) e la Casa di reclusione di Verziano – avranno un unico direttore. Si tornerà all’antica, quando Verziano era praticamente considerata una dependance di Canton Mombello, dopo che il ministero tempo fa ha elaborato una razionalizzazione della dirigenza accorpando alcune direzioni.

Probabilmente (manca solo l’ufficialità delle carte) la direzione dei due penitenziari (340 detenuti a Canton Mombello, 130 a Verziano) sarà affidata a Francesca Paola Lucrezi, 48 anni, già direttrice del carcere di Verziano e attualmente reggente anche dell’Ufficio per l’esecuzione penale esterna di Brescia.

Lascerà quindi Brescia (dovrebbe essere destinata alla direzione di una delle carceri sotto la giurisdizione del provveditorato del Triveneto: Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia) Francesca Gioieni, 48 anni, approdata a Brescia nel 2010 dopo una esperienza in Puglia, sua terra di origine, come vicedirettore delle case circondariali di Trani e Bari. In un carcere difficile come quello di Canton Mombello in otto anni di lavoro Francesca Gioieni è riuscita – facendo i classici “salti mortali”, una costante quando bisogna fare i conti con strutture fatiscenti e risorse ridotte all’osso – a garantire un miglioramento della qualità della vita all’interno del penitenziario, alleggerendo il sovraffollamento, che resta pesante, ristrutturando, spesso in economia, le celle e sperimentando, fra i primi in Italia, nuovi modelli di sorveglianza dinamica con i detenuti liberi di circolare in sezione.

Restano le grosse carenze di carattere strutturale (nei prossimi mesi si dovrebbe capire come il nuovo governo affronterà il tema della dismissione di Canton Mombello e dell’ampliamento di Verziano) e le difficoltà tipiche di una Casa circondariale: grosso turn over di ospiti e la maggior parte dei detenuti in attesa di giudizio o di una pena definitiva.

Nelle prossime settimane, questo è invece ufficiale, lascerà Canton Mombello anche il comandante degli agenti di polizia penitenziaria (sono circa 200 agenti), il commissario capo Maria Luisa Abossida, destinata ad una Casa circondariale del Lazio. Sarà sostituita sempre da un comandante donna, il commissario capo Letizia Tognali, che attualmente comanda gli agenti della casa circondariale di Mantova. (Corriere della Sera)

 

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Posted by on 22 luglio 2018. Filed under Cronaca, Ultim' ora. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.

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