Sicurezza lavorativa per gli agenti di Polizia penitenziaria, presentata interrogazione parlamentare al Ministro della Giustizia

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Legislatura 18 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-00260

Atto n. 4-00260 .Pubblicato il 21 giugno 2018, nella seduta n. 13

GASPARRIBATTISTONI– Al Ministro della giustizia. –

Premesso che, per quanto risulta agli interroganti:

il 17 giugno 2018 alcuni agenti della Polizia penitenziaria di Viterbo sono stati aggrediti da un detenuto;

il detenuto proverrebbe dal gruppo che qualche giorno prima aveva organizzato una sommossa nel carcere di Ariano Irpino (Avellino);

risulterebbero 13 dall’inizio dell’anno le aggressioni a danno di agenti nel carcere “Mammagialla”;

nel carcere sono destinati numerosi soggetti problematici allontanati da altri istituti e nello stesso carcere ci sarebbe un sovraffollamento di circa 150 detenuti;

gli agenti, nel corso di una visita effettuata dal primo firmatario del presente atto nei mesi scorsi, hanno lamentato una carenza infrastrutturale e la mancanza di protezioni che li tutelino da eventuali sommosse;

il personale, inoltre, non ha gli strumenti per la gestione dei detenuti psichiatrici in misura di sicurezza;

l’arrivo della stagione estiva e la conseguente riduzione del personale, oltre allo stato dei detenuti, complicherà ulteriormente le difficoltà degli agenti,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo non intenda avviare una verifica dell’attuale situazione del carcere di Viterbo, al fine di appurare eventuali problemi di sovraffollamento, lo stato dell’impianto e degli elementi di sicurezza per gli agenti;

se non intenda provvedere comunque ad una riduzione del numero dei detenuti così da rendere meno difficile l’attività di gestione da parte degli agenti.