Carenza di poliziotti penitenziari alla Casa Circondariale, sindacati proclamano stato di agitazione

 

 

Stato di agitazione per il personale della Polizia Penitenziaria in servizio alla Casa Circondariale di Trapani aderente a UILPA Polizia Penitenziaria, USPP, FP CGIL e FSA/CNPP. L’iniziativa mira – come si legge nella nota diffusa dai sindacati – a denunciare il “protrarsi di condotte inadeguate che annullano il benessere dei lavoratori, l’ecienza e l’ecacia del sistema penitenziario in termini di ordine e sicurezza pubblica”. Le organizzazioni di categoria protestano, ancora una volta, per la carenza di personale che, a fronte di una previsione in organico di 300 unità, si riduce nei fatti a 265 poliziotti; a questo numero – sottolineano i sindacati – “bisogna sottrarne 77, impegnati in attività burocratiche attinenti la sicurezza, e ulteriori 40 che si occupano del servizio traduzioni e piantonamenti”. Altri 13 poliziotti saranno posti in quiescenza nel corso di quest‘anno per cui “escludendo la percentuale del 40% per il godimento dei diritti soggettivi irrinunciabili previsti dal contratto, il personale di Polizia Penitenziaria risulta carente di oltre 70 unità, ragion per cui nessuna idea di razionalizzazione è più possibile”. Attualmente presso la Casa Circondariale di Trapani, secondo i dati forniti dall’amministrazione, “circa il 70% del personale risulta essere ultracinquantenne e questo elemento implica limitazioni di impiego. Insomma – concludono i sindacati – si palesa la drammaticità di un apparato di sicurezza dello Stato che necessita di un urgentissimo impegno da parte del Governo e dell’Amministrazione penitenziaria”.(Trapani Oggi)

 

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Posted by on 12 giugno 2018. Filed under Cronaca, Ultim' ora. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.

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