Grave carenza di organico tra gli agenti di polizia penitenziaria che sono 205, mancano almeno 50 unità e anche il direttore a tempo pieno a…..

 

Nuoro: Evangelista (M5S) “il carcere aspetta ancora il direttore a tempo pieno”.Un viaggio tra le criticità di Badu e Carros per provare a toccare con mano le emergenze da risolvere dell’istituto penitenziario nuorese. Tra tutte una direzione oggi non stabile – la direttrice Patrizia Incollu guida anche il carcere di Bancali a Sassari – ma anche gli ormai cronici problemi di organico della polizia penitenziaria e il ritardo nella nomina di un garante per i detenuti. Prima visita ufficiale in carcere ieri mattina della senatrice nuorese del Movimento 5 Stelle Elvira Lucia Evangelista.

La parlamentare eletta lo scorso 4 marzo voleva capire di persona dopo un sopralluogo attento quali fossero i problemi più urgenti della struttura. Accolta dalla direttrice Incollu e dagli agenti della polizia penitenziaria la senatrice pentastellata ha varcato l’ingresso dell’istituto intorno alle 10 per poi uscirne circa due ore dopo. Elvira Evangelista che era già stata in passato in carcere per la sua professione di avvocato ha visitato alcune celle nella sezione di alta sicurezza, posta nella nuova ala inaugurata ai primi di aprile, e proseguito la visita nelle altre sezioni. Ovunque si è trattenuta a parlare con i detenuti ascoltando le loro impressioni. “Sicuramente occorre un direttore in pianta stabile che qui sia presente per tutti i giorni della settimana – spiega la senatrice alla conclusione della visita.

La dottoressa Incollu si impegna e svolge sicuramente un ottimo lavoro ma è oggettivamente difficile operare con un sovraccarico di lavoro di queste dimensioni in un carcere con ben 226 detenuti – ha detto Elvira Evangelista -, tuttavia il problema della direzione dovrebbe risolversi entro luglio con nuovi provvedimenti di assegnazione delle funzioni direttive”. Altra criticità che caratterizza il carcere nuorese oramai è la grave carenza di organico tra gli agenti di polizia penitenziaria che al momento sono 205.

“Mancano, almeno 50 unità ed, in particolare, è carente il personale graduato, Manca un ufficiale e i sottufficiali necessari per lo svolgimento di funzioni più complesse, mentre, il problema non è stato risolto con l’arrivo di personale femminile”. Durante la sua visita la senatrice Evangelista ha potuto constatare il rispetto dei parametri fissati per assicurare un corretto stato di detenzione in tutte le sezioni che compongono il carcere di Badu e Carros, comprese le sezioni di alta sicurezza. Ulteriore dato negativo per l’Istituto nuorese è la mancanza del Garante dei detenuti. “Sin dallo scorso mese di febbraio, infatti, il professor Gianfranco Oppo ha concluso il suo incarico e con un ritardo del tutto inspiegabile l’amministrazione comunale non ha ancora provveduto alla nuova nomina, mentre si attende l’espletamento del concorso per la funzione di Garante regionale, anch’essa assente sebbene istituita dalla regione Sardegna con una legge del 2011”.(La Nuova Sardegna)

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Posted by on 6 giugno 2018. Filed under Cronaca, Ultim' ora. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.

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