La Polizia Penitenziaria è senza Organici, Risorse, Mezzi e Vestiario……..

 

Prot. 14/2018 Alsippe Lodi                                COMUNICATO                        Lodi, lì 22/05/2018

                Alla Festa del Corpo del 2018   la Polizia Penitenziaria è senza Organici, Risorse, Mezzi e Vestiario

 

La Festa della Polizia Penitenziaria è la Festa delle donne e degli uomini di una Forza di Polizia che lavora negli Istituti Penitenziari, nelle Aule di Giustizia, nei piantonamenti in luoghi esterni di cura, nei servizi di sorveglianza,vigilanza e scorta, nel quotidiano impegno nelle Traduzioni dei detenuti sulle strade, le autostrade e i cieli italiani, senza dimenticare inoltre il delicato operato del NIC , del GOM e dei Cinofili.

La Festa della Polizia Penitenziaria, è la Festa dell’Amministrazione , ma è “sopratutto”  la Festa di chi rischia l’incolumità personale e il proprio decoro a contatto con 58.285 detenuti (in costante aumento) , di cui 2415 donne e ben 19844 stranieri (fonte DAP Aprile 2018).

La Festa della Polizia Penitenziaria è la Festa delle 39mila donne e uomini che servono lo Stato, con fedeltà da più di 200 anni, per mantenere ferme e concrete le regole della legalità nelle carceri e per svolgere compiti fondamentali per la sicurezza della collettività.

Ma il giorno della nostra Festa manifestiamo anche il malumore e il disagio di questi uomini, di come sono trattati, perché oltre l’endemica carenza d’organico c’è purtroppo disorganizzazione, disattenzione, indifferenza e incapacità degli organi amministrativi; Inoltre ci sono le offese, le aggressioni e le accuse che riceviamo quotidianamente, problematiche accentuate anche dalla delusione per quel poco che dovremmo avere e che non abbiamo.

Perveniamo alla nostra Festa  senza il Personale che ci consentirebbe di prestare servizio con dignità e di rendere possibile la civile convivenza nelle carceri e più sicura la Società, perché siamo 10mila Poliziotti Penitenziari in meno di quelli che servirebbero (nella fattispecie la C.C. di Lodi per un funzionamento che rispetti i livelli di sicurezza e la tutela dei lavoratori avrebbe bisogno di almeno altre 15 unità).

Perveniamo alla nostra  Festa senza mezzi efficienti e senza risorse economiche adeguate, infatti alla C.C.  di Lodi siamo fermi con le remunerazione delle missioni al Marzo 2017, dovendo anticipare a nostre spese i soldi ,quando si è comandati di servizio fuori sede.

Perveniamo alla nostra Festa anche senza uniformi decorose perchè prestiamo servizio con uniformi spesso rattoppate, acquistiamo a nostre spese calzature e mandiamo in tintoria tute di servizio scolorite.

Non fraintendeteci, Noi Poliziotti Penitenziari siamo orgogliosi di essere ciò che siamo, ma siamo anche  demoralizzati di lavorare in queste condizioni indecorose.

La Segreteria Provinciale Lodi , tramite il Segretario Regionale Ricciardi Francesco ha più volte evidenziato le problematiche della C.C. Lodi alle Autorità Istituzionali (ultima la nota nr. 10 del 03/05/2018) ed agli organi di stampa, ma ad oggi nessun riscontro , tranne quello del Sig. Prefetto di Lodi Dott.ssa Patrizia Palmisani (con nota del 15/05/2018) , che si ringrazia per la cortese attenzione e la disponibilità all’ascolto delle problematiche degli uomini della Polizia Penitenziaria di Lodi.

 

                                                                           Il Segretario Regionale Alsippe                                     

                                                                                   Francesco Ricciardi

                      Segreteria Alsippe c/o Casa Circondariale Lodi , Via Cagnola 2.

Tel 347/0006576 Posta Elettronica :segreteriaprovincialelodi@alsippe.it

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Posted by on 21 maggio 2018. Filed under Cronaca, Note, Ultim' ora. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.

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