Sciopero della mensa da oggi per protestare contro il livello qualitativo e quantitativo del servizio pasti fornito agli agenti della Polizia penitenziaria

Carcere Bologna, 12 aprile protesta Uno “sciopero della mensa” per protestare contro il livello qualitativo e quantitativo del servizio pasti fornito agli agenti in servizio al carcere di Bologna. E’ l’agitazione proclamata per giovedì 12 aprile dai sindacati della Polizia penitenziaria (Sappe, Uil Pa Polizia penitenziaria, Sinappe, Fns Cisl Cnpp e Silp Cgil), sul piede di guerra contro la ditta appaltatrice del servizio mensa alla Casa circondariale Rocco D’Amato. “Alle pessime condizioni della struttura e di igiene dei locali – scrivono le sigle sindacali – si è aggiunto un nuovo motivo di disagio: l’esiguità e la scarsa qualità dei pasti serviti dalla mensa interna”. Per questo giovedì 12 gli agenti metteranno in atto l’astensione facoltativa dalla mensa, con la riserva di ripetere lo “sciopero“ anche in altre giornate se non ci saranno cambiamenti tangibili. I sindacati precisano che la protesta non è diretta al lavoro svolto dagli addetti alla mensa, ma alla ditta che ha in appalto il servizio. “Le razioni – denunciano – sono così scarse che gli ultimi che si presentano in mensa corrono il rischio di doversi accontentare di ciò che è rimasto o di riprendere il servizio a stomaco vuoto. Nel turno serale, inoltre, c’è la presenza di un solo addetto ricoprente mansioni di cuoco, lavapiatti e refezione nonché pulizia locali, da cui deriva l’indiscutibile difetto del servizio”.

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Posted by on 12 aprile 2018. Filed under Cronaca, Ultim' ora. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.

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