Attacca la polizia penitenziaria con una gamba del tavolo

ROVIGO – Era accusato di due episodi di resistenza a pubblico ufficiale, entrambi che sarebbero stati commessi nel luglio del 2016, quando il cittadino tunisino al centro del processo si trovava in carcere a Rovigo. A monte di tutto ci sarebbe, secondo la ricostruzione dell’accusa e le testimonianze del personale della polizia penitenziaria ascoltato nella mattinata di lunedì 9 aprile dal giudice del Tribunale di Rovigo, una visita in infermeria alla quale il detenuto avrebbe tentato di opporsi in ogni maniera.Prima, avrebbe cercato di colpire con pugni un ispettore, arrivando anche a brandire una gamba di tavolo armato della quale si sarebbe scagliato contro il personale in divisa. Poi, avrebbe cercato di impedire al medico di procedere alla visita, attaccandosi con le braccia alle sbarre della cella e minacciando il professionista in lingua araba. Questa la duplice ipotesi di resistenza a pubblico ufficiale con la quale il 43enne, difeso dall’avvocato Gianluca Masiero, si trovava a processo nella mattinata di lunedì 9 aprile.Al termine dell’escussione dei testimoni e della discussione, è arrivata la sentenza. L’accusa, col pubblico ministero Marika Imbimbo, avrebbe ottenuto la condanna per il primo episodio, con una condanna finale a 1 anno e 4 mesi, alla quale non è stato possibile applicare il beneficio della sospensione condizionale della pena. Mentre la difesa, con l’avvocato Masiero, ha ottenuto l’assoluzione per il secondo dei capi di imputazione, relativo cioè alla condotta che il 43enne avrebbe tenuto nei confronti del medico della struttura carceraria. Gli episodi ipotizzati risalivano al luglio del 2016.(Rovigoindiretta)

Shortlink:

Posted by on 9 aprile 2018. Filed under Cronaca, Ultim' ora. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.

You must be logged in to post a comment Login