Istituto Penitenziario di San Vito al Tagliamento,

DESCRIZIONE PROGETTO

Il progetto ha interessato il completamento dell’Istituto Penitenziario di San Vito al Tagliamento, attraverso l’adeguamento e la ristrutturazione dei fabbricati esistenti e la realizzazione di nuovi corpi di fabbrica. Per quanto riguarda le nuove costruzioni si è optato per l’industrializzazione dei processi edilizi al fine di ridurre i tempi realizzativi garantendo al contempo un’elevata qualità delle opere ed una ottimizzazione delle attività manutentive: ricorso alla prefabbricazione. Tutti gli edifici oggetto di intervento presentano una pianta regolare ed un numero di piani variabile in ragione della destinazione d’uso; le strutture esistenti sono prevalentemente in c.a. su fondazioni continue, con tamponamenti perimetrali e tramezze interne in muratura e solai in latero cemento.


Le scelte progettuali sono state finalizzate a preservare le caratteristiche architettoniche preesistenti, ottimizzare il risparmio energetico e ridurre l’impatto ambientale anche attraverso l’impiego di fonti alternative/rinnovabili. Tutti i fabbricati, sia quelli oggetto di ristrutturazione che quelli realizzati ex novo, raggiungono la classe energetica A+. Inoltre è stato previsto di impiegare, quale fonte di energia primaria, esclusivamente l’energia elettrica per cui il complesso penitenziario è classificabile come ad emissioni zero (gas free).
L’istituto penitenziario è caratterizzato da due aree principali:

  • L’area “sicurezza”, cosiddetta intramoenia, costituita dal padiglione detentivo con annesse attività e servizi complementari; dalla block house; dagli edifici matricola/casellario/nuovi giunti/lavanderia e laboratori; dalla sezione isolamento, sala polifunzionale, attività di culto e palestra; dal fabbricato colloqui e dai tunnel sotterranei di collegamento.
  • L’area “servizi”, cosiddetta extramoenia, destinata ad ospitare gli alloggi di servizio, la caserma agenti, la mensa/cucina per il personale penitenziario, gli uffici direzionali e la centrale tecnologica.

Sono rientrate nel progetto anche tutte le sistemazioni esterne e le opere di viabilità: aree verdi, due campi sportivi a servizio dei detenuti, una zona “orti” per lo svolgimento di attività proficua a contatto diretto con la natura, parcheggi differenziati per il personale penitenziario e gli utenti esterni.(tecnicaer)

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Posted by on 3 aprile 2018. Filed under News, Ultim' ora. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.

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