Polizia penitenziaria insospettita dagli atteggiamenti di un detenuto ……….

Polizia penitenziaria insospettita dagli atteggiamenti di un detenuto, dall’esame  Tac  rinvenuti 11 ovuli di sostanza stupefacente

 

In permesso premio ingerisce ovuli di droga e torna in carcere .Prato, detenuto italiano di 40 anni sottoposto a Tac dopo la licenza aveva in corpo 34 grammi di cannabis ed è stato nuovamente arrestato.PRATO. Le vie della droga sono infinite e passano anche dal carcere. Per esempio attraverso l’intestino di un detenuto che esce in permesso premio e se ne procura una bella quantità. E’ accaduto in questi giorni al carcere della Dogaia dove M. F., 40 anni già in carcere per scontare una pena, ha ottenuto un permesso premio di cinque giorni. Al termine del permesso, la polizia penitenziaria è stata insospettita dai suoi atteggiamenti ed è stato deciso di fare eseguire un controllo medico accurato al detenuto. L’esame della Tac è stato inequivocabile: l’uomo aveva ingerito 11 ovuli di sostanza tipo cannabis, una quantità pari a circa 34 grammi difficilmente utilizzata per uso personale. Il pm di turno Lorenzo Boscagli ha disposto un nuovo arresto da scontare per F da scontare in carcere, che si aggiunge alla pena da scontare(Il Tirreno)

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Posted by on 24 febbraio 2018. Filed under Cronaca, Ultim' ora. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.

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