Piano triennale di prevenzione della corruzione del Ministero della giustizia

PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

Con d.m. 22 febbraio 2018   è adottato il Piano triennale di prevenzione della corruzione del Ministero della giustizia, ai sensi della legge 6 novembre 2012 n.190.

Decreto 22 febbraio 2018 – Adozione del Piano triennale di prevenzione della corruzione 2018 – 2020

Ministero della Giustizia

Visto l’articolo 54, secondo comma, della Costituzione;

Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 286, recante il “Riordino e potenziamento dei meccanismi e strumenti di monitoraggio e valutazione dei costi, dei rendimenti e dei risultati dell’attività svolta dalle Amministrazioni Pubbliche, a norma dell’art. Il della legge 15 marzo 1997, n. 59”;

Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche” e successive modificazioni e integrazioni;

Visto il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150 recante “Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15 in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle Pubbliche Amministrazioni” e successive modificazioni e integrazioni;

Visti in particolare gli articoli 5, 6 e 15 del suindicato decreto legislativo, recanti oggetto e finalità degli organi di indirizzo politico amministrativo in materia di trasparenza, integrità e verifica dell’andamento della performance;

Vista la legge 6 novembre 2012, n. 190, recante “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione” e successive modificazioni e integrazioni;

Visto il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, recante “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e successive modificazioni e integrazioni;

Visto l’articolo 19, comma 15, del decreto legge 24 giugno 2014, n. 90 convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114 che ha trasferito all’Autorità nazionale anticorruzione le funzioni in precedenza attribuite al Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri in materia di trasparenza e prevenzione della corruzione;

Visti il decreto legislativo 19 aprile 2017, n. 56, recante “Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50” e la legge 30 novembre 2017, n. 179, avente ad oggetto “Disposizioni per la tutela degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza nell’ambito di un rapporto di lavoro pubblico o privato”, che ha disciplinato l’istituto innovativo del whistleblowing;

Visto il d.P.C.M. 15 giugno 2015, n. 84, recante il “Regolamento di riorganizzazione del Ministero della Giustizia e riduzione degli uffici dirigenziali e delle dotazioni organiche” e relativi decreti attuativi;

Visto il D.P.R. 25 luglio 2001, n. 315, recante il “Regolamento di organizzazione degli Uffici di diretta collaborazione del Ministero della Giustizia”;

Viste le circolari n. 1 e n. 2 del 2013 del Dipartimento della Funzione Pubblica, aventi ad oggetto rispettivamente la legge 6 novembre 2012, n. 190 e il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2013, n. 62 “Regolamento recante codice di comportamento dei dipendenti pubblici”;

Viste le linee di indirizzo del Comitato Interministeriale, previsto dal d.P.C.M. 16 gennaio 2013, per la predisposizione, da parte del Dipartimento della Funzione Pubblica, del Piano Nazionale Anticorruzione;

Vista la delibera ANAC n. 1310 del 28 dicembre 2016 “Prime linee guida recanti indicazioni sull’attuazione degli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni contenute nel d.lgs. 33/2013 come modificato dal d.lgs. 97/2016”;

Vista la delibera ANAC n. 1208 del 22 novembre 2017 “Approvazione definitiva dell’Aggiornamento 2017 al Piano Nazionale Anticorruzione”;

Visto il D.M. 16 settembre 2014 con il quale è stato nominato il Responsabile della prevenzione della corruzione per il Ministero della Giustizia;

Visto il D.M. 10 maggio 2017 che ha adottato il Piano della Performance 2017-2019;

Visto il D.M. 18 ottobre 2017 recante modificazioni al D.M. 3 febbraio 2016 nonché le necessarie misure di attuazione funzionali all’esercizio del diritto di accesso civico;

Vista la Relazione sui risultati dell’attività svolta nel 2017 dal Responsabile della prevenzione della corruzione per il Ministero della Giustizia, pubblicata sul sito istituzionale;

Vista la Direttiva annuale del Ministro della Giustizia per il 2018, adottata il 30 gennaio 2018;

Vista la proposta di Programma Triennale per la trasparenza e l’integrità 2018-2020 trasmessa dal Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza;

DECRETA

ai sensi e per gli effetti dell’art. l, comma 8, della legge 6 novembre 2012, n. 190, è adottato il Piano triennale di prevenzione della corruzione 2018-2020 del Ministero della Giustizia, con i contenuti di cui al documento allegato, che costituisce parte integrante del presente decreto.

Roma, 22 febbraio 2018

Il Ministro
Andrea Orlando

 

Clicca il link sotto per leggere il documento

piano_triennale_pct_2018-2020

Shortlink:

Posted by on 23 febbraio 2018. Filed under News, Ultim' ora. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.

You must be logged in to post a comment Login