In carcere il doppio dei detenuti,  è tra i dati più alti della Lombardia

Lodi: in carcere il doppio dei detenuti, è tra i dati più alti della Lombardia .La capienza regolamentare è di 45 ospiti, in realtà sono 90, per la metà stranieri. La Casa circondariale di via Cagnola a Lodi al 30 settembre scorso aveva una capienza regolamentare di 45 detenuti ma contava una presenza di 90, esattamente il doppio, di cui la metà stranieri: sono i dati del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria resi noti nei giorni scorsi dalla presidente della Corte d’appello di Milano Marina Anna Tavassi, nella sua relazione sull’amministrazione della giustizia nel distretto di Milano (che comprende mezza Lombardia, quella occidentale, lasciando l’orientale al distretto di Brescia).

A fronte di un sovraffollamento medio nel distretto che è del 30 per cento, e del dato nazionale del 14 per cento, pari a 57.661 detenuti (più 4 per cento rispetto a un anno prima) a fronte di una capienza regolamentare totale di tutti gli istituti di pena italiani di 50.508, emerge quindi che la casa circondariale di Lodi è tra le più sovraffollate della Lombardia.

Elevato anche il dato registrato al 30 giugno scorso dal procuratore della Repubblica di Lodi Domenico Chiaro e anch’esso reso noto in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario 2018: 87 presenze a fronte di una capienza regolamentare che allora era data a 56 unità e a una capienza massima tollerabile di 96. Di questi, 34 stavano scontano condanne definitive, 21 risultavano in attesa del giudizio di primo grado, 15 dell’appello e altri 7 della Cassazione. Eppure chi lavora in via Cagnola ritiene che, rispetto ad altre strutture, sia ancora un carcere in cui le condizioni restano accettabili. (Il Cittadino)

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Posted by on 2 febbraio 2018. Filed under Cronaca, Ultim' ora. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.

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