Finito un incubo per un ventinovenne  agente di Polizia Penitenziaria

 

 

Ruba auto ad un agente penitenziario che lo insegue e lo blocca

 E’ finito un incubo per F.S. ventinovenne originario di Avellino agente di Polizia Penitenziaria .Il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, presieduto dalla Dott.ssa Francica, ha mandato assolto il giovane irpino che rischiava una condanna penale con inevitabili ripercussioni anche sulla sua permanenza nel Corpo di Polizia. I fatti risalgono al Febbraio del 2014 allorquando F.S., alla guida della sua autovettura, veniva sottoposto ad un controllo da parte degli agenti della Polizia stradale nei pressi della area di servizio denominata Teano Est. In particolare gli Agenti della Polizia stradale, da una verifica operata attraverso il sistema di accertamento S.D.I., accertavano che a carico del veicolo, condotto dall’agente della polizia penitenziaria, risultava un provvedimento di sequestro preventivo emesso dal G.I.P. del Tribunale di Bologna nei confronti della Concessionaria dove l’ignaro F.S. aveva qualche giorno prima comprato l’autovettura. Il giovane veniva pertanto condotto presso il Comando della Sottosezione di Caserta Nord per ulteriori accertamenti. Ivi giunti, in considerazione dello stato di agitazione in cui versava F.S., evidentemente turbato da quanto stava accadendo, gli Agenti della Polizia stradale chiedevano al giovane avellinese di sottoporsi ad accertamenti tossicologici presso l’Ospedale civile di Caserta al fine di accertare una eventuale recente assunzione di sostanze stupefacenti. Il poliziotto penitenziario in un primo momento accettava; in seguito, giunti nei pressi del pronto soccorso dell’ospedale Civile di Caserta, riferiva di non volersi sottoporre ai predetti esami. Veniva pertanto denunciato dagli Agenti della Polizia Stradale per il reato di guida in stato di alterazione psico-fisica dovuta ad assunzione di sostanze stupefacenti. A seguito di tale denuncia, prontamente comunicata al Direttore della casa Circondariale di Modena, il giovane F.S. veniva momentaneamente sospeso dal Corpo di Polizia Penitenziaria.Il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, dal canto suo, in considerazione della denuncia sporta dagli Agenti della Polizia Stradale, con decreto penale di condanna, emesso in data 31 Luglio 2014, condannava il giovane avellinese alla pena di Euro 16.000,00 di ammenda, ritenendolo quindi colpevole del reato di guida sotto assunzione di sostanze stupefacenti. Avverso tale condanna proponeva opposizione il difensore di fiducia del poliziotto penitenziario, l’Avv. Rolando Iorio, che chiedeva invece la celebrazione di un processo. Pertanto nella giornata di ieri, dopo ben 5 udienze dibattimentali, si è concluso il processo a carico del giovane F.S. Il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere aderendo in pieno alla tesi propugnata dal difensore dell’agente penitenziario ha mandato assolto il ventinovenne. Particolarmente serrata l’arringa difensiva che ha incentrato l’attenzione sulla assoluta inutilizzabilità del verbale redatto dagli Agenti della Polstrada. Il Pubblico Ministero aveva chiesto invece una condanna a mesi 4 di arresto ed Euro 2.000,00 di multa.(retesei.it)

 

 

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Posted by on 20 gennaio 2018. Filed under Cronaca, Ultim' ora. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.

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