Pugno sulla testa dell’agente di polizia penitenziaria, detenuto condannato a 6 mesi

 

Sferrò un pugno all’agente della penitenziaria: condannato a 6 mesi.Episodio di violenza nel carcere di Saluzzo: la convivente del detenuto non venne ammessa ai colloqui . Lo hanno condannato a sei mesi di reclusione per lesioni mentre per l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale lo hanno assolto perchè la vittima non ha sporto querela.  E’finita così la vicenda giudiziaria di G.O. che era detenuto nel carcere di Saluzzo. Un giorno di colloqui sferrò un pugno sulla testa dell’agente di polizia penitenziaria perchè quest’ultimo impediva alla sua compagna di entrare nella sala dedicata agli incontri.   Il poliziotto, in aula, ha spiegato che “la donna non essendo parente non poteva essere ammessa perchè aveva precedenti penali, fra cui anche reati legati alla camorra”. (La Stampa)

 

 

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Posted by on 17 dicembre 2017. Filed under Cronaca, Ultim' ora. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.

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