Igor al giudice: “Accetto il processo in Italia” ,eventuale consegna avverrà dopo i processi per i tre omicidi compiuti in Spagna

Spagna, Igor al giudice: “Accetto il processo in Italia”. In carcere per tre omicidi e due tentati. Dettagli sulla cattura.Il serbo è stato interrogato in videoconferenza dalla giudice dell’Audiencia Nacional, Carmen Lamela. Ha dichiarato di trovarsi in Spagna da settembre e di non avere un lavoro. Poi ha accettato di essere trasferito in Italia, secondo il mandato di cattura europeoALCANIZ – Latitante da otto mesi in Italia, si è presentato per la prima volta di fronte ai giudici spagnoli dopo la cattura avvenuta nel sud dell’Aragona. E ha detto di accettare il processo nel nostro Paese. Igor il Russo – il suo vero nome è Norbert Feher, serbo di 36 anni – è stato bloccato venerdì scorso in Spagna dopo gli ultimi omicidi commessi. Stamani è arrivato al tribunale di Alcaniz (Teruel), per essere interrogato. Il giudice della corte di Alcaniz ha disposto la custodia cautelare in carcere per i tre omicidi del 14 dicembre a El Pentorillo, dove sono morti gli agenti della Guardia Civil Víctor Romero e Víctor Jesús Caballero e l’allevatore José Luis Iranzo, e per due tentati omicidi del 5 dicembre, quando in una rapina sono rimaste ferite due persone. La custodia in carcere, decisa dopo l’udienza di convalida, è ‘senza cauzione’. Ricercato dall’Interpol anche per due omicidi commessi – più uno tentato – in Italia, è stato interrogato in videoconferenza su richiesta delle autorità italiane prima dal giudice dell’Audiencia Nacional, Carmen Lamela, poi dal magistrato di Alcaniz. A Lamela ha dichiarato di trovarsi in Spagna da settembre e di non avere un lavoro. Inoltre, ha accettato di essere trasferito in Italia per essere processato e rispondere dei crimini che gli sono attribuiti. Nonostante questo, rimarrà in Spagna fino alla sentenza del Tribunale Nazionale ma il giudice si conformerà al mandato di cattura europeo che pesa sul detenuto. Secondo quanto filtra da ambienti investigativi italiani l’eventuale consegna – è emerso sempre dall’udienza di convalida in Aragona – avverrà dopo i processi per i tre omicidi compiuti in Spagna del 14 dicembre. Per quegli omicidi, e per i due tentati omicidi del 5 dicembre, il giudice della corte di Alcaniz ha disposto la custodia cautelare in carcere senza cauzione.  I due feriti sono un fabbro e il proprietario di una casa di campagna nella zona di Albalate del Arzobispo, non lontano dal luogo del triplice omicidio, che si erano imbattuti nel latitante. Il proprietario aveva chiamato il fabbro per cambiare una serratura che da alcuni giorni risultava bloccata. Quando hanno aperto, un uomo che si ritiene essere Feher ha sparato, ferendoli in modo serio. E’ stato proprio nell’ambito delle indagini che i due agenti della Guardia Civil sono andati il 14 in un altro casolare agricolo di proprietà dell’allevatore Iranzo, ma hanno trovato il killer nascosto all’interno.

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Posted by on 17 dicembre 2017. Filed under Cronaca, Ultim' ora. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.

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