Il calendario 2018 del Corpo di Polizia Penitenziaria

Nell’anno appena trascorso la Polizia Penitenziaria ha celebrato il Bicentenario di fondazione culminato con la cerimonia, alla presenza del Presidente della Repubblica, alle Terme di Caracalla. Una tappa importante di una storia costruita nella quotidianità di un lavoro che richiede abnegazione, fermezza, equilibrio e generosa disponibilità.
La professionalità e le competenze della Polizia Penitenziaria fronteggiano i cambiamenti e le criticità propri di una società globalizzata e complessa che spesso esprime drammatiche crisi individuali al limite della disperazione. Grazie alla comprensione e allo spirito di sacrificio della nostra Polizia Penitenziaria l’esecuzione penale si apre alla società per una pena utile al reinserimento.
Il Corpo garantisce la legalità nel rispetto della dignità e dei diritti delle persone detenute; i suoi appartenenti svolgono una funzione determinante per riconoscere e prevenire segnali di rischio, così garantendo sicurezza e ordine sociale.
Gli uomini e le donne del Corpo sono gli effettivi protagonisti dei progressi nell’adozione dei nuovi modelli organizzativi e operativi.  Grazie a loro gli istituti penitenziari sono sempre più luoghi di incontro e di partecipazione, nei quali si svolgono molteplici e pregevoli iniziative culturali, artistiche e teatrali.
Come nella tradizione, salutiamo il nuovo anno con il calendario della Polizia Penitenziaria attraverso immagini che ritraggono volti, situazioni, emozioni.
Giovani studenti della Scuola Romana di Fotografia hanno accolto l’invito a entrare nel nostro mondo per guardarlo con i loro occhi, restituendoci suggestive evocazioni che ci ritraggono nel quotidiano impegno; di ciò li ringraziamo.
Alle donne e agli uomini della Polizia Penitenziaria e alle loro famiglie giunga col calendario 2018 il mio affettuoso augurio di buon anno.

Santi Consolo
Capo dell’Amministrazione Penitenziaria

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Posted by on 15 dicembre 2017. Filed under News, Ultim' ora. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.

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