Nucleo investigativo centrale della polizia penitenziaria collabora ad un operazione anticamorra della Dia

Casalesi, arrestate le donne della famiglia Zagaria: gestivano i soldi degli stipendi del clan .In carcere la sorella e le tre cognate del superboss Michele. Ricevevano le risorse dell’organizzazione e poi dovevano ripartirle tra gli affiliatiLa contabilità del clan dei Casalesi era affidata alle donne. Alle «femmine» della famiglia Zagaria. Che avevano il compito di incassare le risorse dell’organizzazione criminale – provenienti dall’attività di spaccio della droga ed estorsione – e ripartire i soldi tra gli affiliati. Alle «buste paga» mensili del clan erano state incaricate Beatrice Zagaria, la sorella del superboss Michele, che aveva la supervisione sull’intero settore e le tre cognate: Francesca Linetti, moglie di Pasquale; Tiziana Piccolo, la consorte di Carmine; e Patrizia Martino, la moglie di Antonio. Per loro l’accusa è di ricettazione aggravata. Il blitz, scattato all’alba, è stato eseguito dagli uomini della Dia su indagini coordinate dalla Dda di Napoli con la collaborazione del Nucleo investigativo centrale della polizia penitenziaria.(Corriere del Mezzogiorno)

 

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Posted by on 13 dicembre 2017. Filed under Cronaca, Ultim' ora. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.

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