“Siamo troppo pochi” la protesta delle organizzazioni sindacali della Polizia penitenziaria

 

 

Martedì della settimana prossima le organizzazioni sindacali saranno presenti per chiedere più personale, necessario a controllare la struttura . Protesta davanti ai cancelli: “Siamo troppo pochi” L’allarme era stato lanciato nei giorni scorsi dalle organizzazioni sindacali, che avevano lanciato l’allarme sulla situazione, definita insostenibile, del nuovo carcere di Rovigo, definito ampiamente sotto organico dal punto di vista delle presenze di personale della polizia penitenziaria Rovigo – “Si comunica che le scriventi organizzazioni sindacali, considerato che l’amministrazione penitenziaria non ha trasferito personale con l’ultima mobilità ordinaria relativa  all’interpello nazionale anno 2016; che non ha assegnato nuovo personale che ha terminato giorni fa il 171° corso Agenti di Polizia Penitenziaria; che non ha manifestato l’intenzione di assegnare nuovo personale del 172esimo corso agenti di Polizia Penitenziaria che terminerà il corso nei prossimi giorni; che non ha rispettato le promesse”.Queste le premesse sulla base delle quali le organizzazioni sindacali della polizia penitenziaria hanno indetto, martedì 19 dicembre dalle 10.30 alle 12.30, davanti ai cancelli della casa circondariale di Rovigo, un sit in di protesta.”Seguiranno – prosegue la nota – altre manifestazioni di protesta, che andranno avanti ad oltranza fino a quando non si avrà: una pianta organica della nuova casa circondariale che ricomprenda tutti i posti di servizio necessari ad un ottimale funzionamento della struttura, in quanto quella stabilita dal D.M.2 ottobre 2017 è assolutamente errata ed incomprensibile, in quanto 63 unità possono gestire mezzo carcere o la vecchia casa circondariale di via Verdi e non questo nuovo complesso con una capienza regolamentare di 213 detenuti; l’immediata emanazione di una mobilità nazionale straordinaria per la casa circondariale di Rovigo, nella quale vengano trasferite tutte le unità che hanno chiesto di essere assegnate a questa sede, sia con l’interpello Nazionale 2016 che con il nuovo l’interpello Nazionale 2017 e che comprenda il ruolo agenti ed assistenti, nonché il ruolo sovrintendenti”.Altre richieste delle organizzazioni sindacali sono, poi, la “assegnazione di neo agenti del 172esimo corso, in considerazione del fatto che ancora non hanno raggiunto le sedi; bloccare il progetto di assegnazione dei detenuti da altro istituto del territorio”. “Con l’amaro in bocca – chiude la nota – per l’assoluto silenzio dell’amministrazione penitenziaria, il personale di polizia penitenziaria e i propri rappresentanti restano in attesa di risposte al grido di aiuto lanciato con la presente protesta”. (rovigooggi.it)

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Posted by on 12 dicembre 2017. Filed under Cronaca, Ultim' ora. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.

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