Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020″ ,emendamenti approvati per il Comparto Sicurezza

 

Di seguito emendamenti approvati  nell’ambito del  Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020″

Proposta emendativa 1.13. in I Commissione in sede consultiva riferita al C. 4768 4768/I/ 1.13. pubblicata nel Bollettino delle Giunte e Commissioni del 06/12/2017 nascondi Proposta emendativa pubblicata nel Bollettino delle Giunte e Commissioni del 06/12/2017 [ apri ] 4768/I/ 1.13.

Dopo il comma 370, aggiungere i seguenti:   370-bis. Al fine di riconoscere la specificità della funzione e del ruolo del personale delle Forze armate e dei Corpi di polizia di cui al decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 195, in aggiunta a quanto previsto dal comma 370, sono stanziati 50 milioni di euro per l’anno 2018, 150 milioni di euro per l’anno 2019 e 210 milioni di euro a decorrere dall’anno 2020, destinati ad incrementare i trattamenti accessori relativi all’espletamento delle specifiche funzioni per la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, anche con riferimento alle attività di tutela economico-finanziaria, e della difesa nazionale, comprensivi di 5 milioni per l’anno 2018, 5 milioni per l’anno 2019 e 10 milioni a decorrere dall’anno 2020, destinati all’attuazione dell’articolo 46 del decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95, ripartiti tra le forze di polizia e le forze armate anche in proporzione del personale che con decorrenza 1° gennaio 2018 non rientra più nelle procedure previste dal predetto decreto legislativo n. 195 del 1995. Alla ripartizione si provvede con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta dei Ministri della semplificazione e delle pubblica amministrazione e dell’economia e delle finanze, sentiti i Ministri dell’interno, della difesa e della giustizia. Al fine di riconoscere la specificità della funzione e del ruolo del personale appartenente al Corpo nazionale dei vigili del fuoco, in aggiunta a quanto previsto dal comma 370, sono stanziati 7 milioni di euro a decorrere dall’anno 2018, comprensivi delle risorse per finanziare i conseguenti miglioramenti economici del restante personale dipendente dalle amministrazioni statali in regime di diritto pubblico. Per le medesime finalità di cui al periodo precedente, per il triennio 2019-2021, sono stanziati 25 milioni di euro a decorrere dall’anno 2019, comprensivi delle risorse per finanziare i conseguenti miglioramenti economici del restante personale dipendente dalle amministrazioni statali in regime di diritto pubblico.   370-ter. Agli oneri derivanti, pari a 57 milioni di euro per l’anno 2018, 182 milioni di euro per l’anno 2019 e 242 milioni di euro a decorrere dall’anno 2020, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo per interventi strutturali di politica economica, di cui all’articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307.

 Proposta emendativa 1.14. in I Commissione in sede consultiva riferita al C. 4768 4768/I/ 1.14. pubblicata nel Bollettino delle Giunte e Commissioni del 06/12/2017 nascondi Proposta emendativa pubblicata nel Bollettino delle Giunte e Commissioni del 06/12/2017 [ apri ] 4768/I/ 1.14.

Dopo il comma 374, aggiungere il seguente:   374-bis. L’Agenda nazionale per l’amministrazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, nel limite della propria dotazione organica e fino al completamento delle procedure di cui all’articolo 113-bis, commi 2 e 3 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, è autorizzata ad avvalersi di personale non dirigenziale appartenente alle pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, nonché ad enti pubblici economici. L’agenzia, inoltre, può avvalersi in posizione di comando di personale delle Forze di Polizia ad ordinamento civile e militare con qualifica non dirigenziale nel limite massimo di venti unità. Il predetto personale, viene posto in posizione di comando o di distacco anche in deroga alla vigente normativa generale in materia di mobilità e nel rispetto di quanto previsto dall’articolo 17, comma 14, della legge 15 maggio 1997, n. 127, conservando lo stato giuridico e il trattamento economico fisso, continuativo e accessorio, secondo quanto previsto dai rispettivi ordinamenti, con oneri a carico dell’Amministrazione di appartenenza e successivo rimborso da parte dell’Agenzia all’amministrazione di appartenenza dei soli oneri relativi al trattamento accessorio.

 

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Posted by on 11 dicembre 2017. Filed under News, Ultim' ora. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.

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