Il regime del 41bis è fondamentale lo ribadisce il ministro della Giustizia Andrea Orlando che torna fugare i dubbi di chi teme uno smantellamento

Il ministro Orlando: “il regime 41bis è fondamentale”.Il carcere duro “resta uno strumento fondamentale per impedire che ci sia una forma di collegamento tra i boss e la criminalità esterna”. Dopo la morte di Totò Riina, rimasto fino all’ultimo al 41 bis, lo ribadisce il ministro della Giustizia Andrea Orlando, che torna a fugare i dubbi di chi teme uno smantellamento di questo regime carcerario per effetto delle nuove norme dettate “Il regime 41 bis è fondamentale” con una recente circolare del dipartimento che amministra il sistema penitenziario.”Il carcere duro è stato disciplinato secondo le indicazioni del consiglio d’Europa che ci chiedeva un’omogeneizzazione del 41 bis per tutti gli istituti”, spiega il Guardasigilli. Intanto il Sindacato di polizia penitenziaria lancia l’allarme: “La successione di Riina scatenerà una guerra anche nelle carceri”; per questo va intensificata la vigilanza “nei 13 istituti penitenziari dove sono in cella 740 detenuti per reati di criminalità organizzata e terrorismo in regime di carcere duro”.(La Stampa)

 

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Posted by on 19 novembre 2017. Filed under Cronaca, Ultim' ora. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.

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