Riforma penitenziaria, a Palazzo Chigi i primi decreti attuativi

 Rita Bernardini e Deborah Cianfanelli confermano di voler continuare lo sciopero della fame. Approdati a Palazzo Chigi i primi decreti attuativi per l’approvazione dell’ordinamento penitenziario. Con una nota, l’Ufficio Legislativo del ministero della Giustizia ha fatto sapere di aver inviato a Palazzo Chigi i primi decreti legislativi previsti nell’ambito della riforma del sistema penale, decreti che hanno già ricevuto nei giorni scorsi il parere del Garante nazionale per i detenuti Mauro Palma. Nel contempo sono stati inviati al Garante, per il previsto parere, gli schemi di decreti legislativi riguardanti la giustizia riparativa e l’ordinamento penitenziario minorile. Appena ricevuto il parere, anche questi decreti saranno prontamente trasmessi a Palazzo Chigi. Prima dell’approvazione definitiva del Consiglio dei ministri, i testi saranno sottoposti, in un incontro, dal ministro Orlando alle organizzazioni sindacali. I primi decreti, quindi, dovranno passare al vaglio del Consiglio dei ministri – ancora non sono all’ordine del giorno – per dare l’ok e trasmetterli alle commissioni Giustizia del Senato e della Camera. Ci sarà, quindi, un ulteriore parere, e – come ha annunciato il ministero – saranno sottoposti alla visione dei sindacati di polizia, per poi ritrasmetterli al Consiglio che non dovrà fare altro che dare l’approvazione definitiva. Un corsa contro il tempo visto che siamo quasi a fine legislatura. Proprio per sollecitare la fine dell’iter dei decreti, continua lo sciopero della fame – oramai al 30esimo giorno – intrapreso da Rita Bernardini della presidenza del Partito radicale e da Deborah Cianfanelli, presidente del Comitato radicale per la Giustizia “Pietro Calamandrei”. La stessa Bernardini ha confermato di voler continuare l’azione non violenta in attesa che i decreti vengano messi all’ordine del giorno del Consiglio dei ministri.(Il Dubbio)

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Posted by on 14 novembre 2017. Filed under Cronaca, Ultim' ora. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.

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