Macchina per tatuaggi sequestrata in carcere dalla polizia penitenziaria

Nuovo caso dopo le due recenti evasioni dalla casa circondariale di Barcellona. Scoperta in una cella proprio nel momento in cui alcuni detenuti la stavano utilizzando .Dopo le due evasioni delle scorse settimane, e il nulla di fatto prodotto da una successiva ispezione inviata da Roma nella casa circondariale, torna l’emergenza all’interno dell’ex ospedale psichiatrico giudiziario da poco trasformato – ma non adeguato nei servizi – a casa circondariale. Una macchinetta rudimentale per incidere tatuaggi sulla pelle è stata infatti scoperta – e sequestrata dagli agenti in servizio di vigilanza – in una cella proprio nel momento in cui alcuni detenuti la stavano utilizzando. Il fatto è successo nel 5. reparto denominato “casa circondariale”. Le due persone sorprese con la macchinetta – alimentata con collegamenti di fortuna da alcune piccole batterie del tipo utilizzate nelle radio portatili – si sono rispettivamente dichiarati responsabili, uno, di averla utilizzata e, l’altro, di averla realizzata. Sulla vicenda una dettagliata relazione sottoscritta dagli agenti intervenuti, dal capoposto e dal coordinatore della sorveglianza è stata inviata al direttore dell’istituto penitenziario. Non è chiaro se verranno presi provvedimenti a carico dei due detenuti: un ventottenne originario di Messina e un trentasettenne nativo di Milano, compagno di stanza del primo. Quanto accaduto riporta d’attualità lo stato di emergenza in cui si trova il carcere a causa del poco personale e come possano tranquillamente avvenire fatti del genere che mettono anche a rischio la sicurezza sanitaria dei detenuti rinchiusi a Barcellona.(Gazzetta del Sud)

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Posted by on 12 novembre 2017. Filed under Cronaca, Ultim' ora. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.

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