Non dite quello che succede in carcere” Agenti della penitenziaria non ci stanno

Rimini. “Non dite quello che succede in carcere” Agenti della penitenziaria non ci stanno “Non dite quello che succede in carcere”. Agenti della penitenziaria non ci stanno / Una nota dell’amministrazione mette il bavaglio al personale che lotta contro sovraffollamento e scelte di gestione. RIMINI. Il detenuto che inneggia all’Isis, quello che sniffa il gas del fornellino o che ingoia la lametta e finisce in infermeria, quello che deruba e aggredisce il compagno di cella o tenta di farsi del male salvato in extremis grazie all’impegno degli agenti della polizia penitenziaria costretti a farsi in quattro per sopperire alle carenze d’organico e alla mancanza di una guida stabile che ai Casetti manca da anni. Sono alcune delle notizie che potremmo non leggere più se il personale della polizia penitenziaria e le loro rappresentanze sindacali si piegheranno al diktat proveniente dall’Amministrazione, a firma del dirigente generale del personale Pietro Buffa. «Non dite ai giornali – è in soldoni l’invito che viene dall’alto – quel che succede nelle carceri per non compromettere la sicurezza» (Fonte :Corriere Romagna)

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Posted by on 5 ottobre 2017. Filed under Cronaca, Ultim' ora. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.

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