Le unita’ di polizia penitenziaria dovrebbero essere 719, ma in servizio ce ne sono 606 ,grave carenza di organico e 300 detenuti in piu’

 

Lecce: carcere di Borgo San Nicola, oltre 300 detenuti in più e carenza di organico.Parola chiave: sovraffollamento. È intorno a questo nodo che ruotano tutte le battaglie, sindacali e non solo. Una patata bollente che a Lecce è sotto i riflettori da molti anni: Borgo San Nicola, una struttura relativamente nuova se confrontata con altri carceri, che non basta più ad accogliere i detenuti ed è il motivo per cui le proteste si susseguono in modo incessante. Quasi una manifestazione al mese, una media molto più alta rispetto al resto d’Italia.Le presenze al carcere di Lecce parlano chiaro e sono pubblicate sul sito del ministero della Giustizia con i dati aggiornati al 31 gennaio di quest’anno. Che attestano anche in modo evidente una carenza di organico. A Borgo San Nicola la polizia penitenziaria dovrebbe essere pari a 719 unità, ma in servizio ce ne sono 606: dunque, un gap di circa 90 agenti. Gli educatori sono 8, ma ne sono previsti 10. E la carenza di unità si riflette anche sugli amministrativi: 39 unità contro le 50 previste.Poi, appunto, le cifre dei detenuti: dovrebbero essere 617 ma quelli effettivamente ospitati sono 928. E, cioè, quasi il 30 per cento in più. Non è difficile immaginare che le condizioni di vita siano più che difficili. Una condizione che al ministero conoscono bene tanto più che il polo carcerario di Lecce è cruciale nello scenario del Mezzogiorno.È il motivo per il quale l’amministrazione penitenziaria, negli ultimi mesi, ha completato l’iter per la realizzazione di un altro padiglione che potrebbe rappresentare per tutti una boccata d’ossigeno: almeno 200 posti – ma non è escluso che si possa arrivare anche a 300 nell’ambito di una risistemazione interna – che sarebbero vitali rispetto al surplus di detenuti. (Quotidiano di Puglia)

Shortlink:

Posted by on 27 settembre 2017. Filed under Cronaca, Ultim' ora. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.

You must be logged in to post a comment Login