Interviene per sedare un litigio e rimane ferito, 15 giorni di prognosi per un agente di Polizia penitenziaria

Erano le 12.30 circa durante il rientro dei detenuti  dal cortile  passeggi l’agente del reparto si precipita per sedare una lite tra due reclusi uno straniero e l’altro di nazionalità italiana , ma nel tentativo di riportare la calma l’agente in servizio nel reparto della Casa Circondariale di Santa Maria Maggiore a Venezia rimane ferito alla mano, dopo i primi soccorsi dell’infermeria locale si consigliava al collega di recarsi all’ospedale civile dove i sanitari riscontravano delle lesioni guaribili con 15 giorni di prognosi. Il Segretario Regionale Alsippe del Trivento Roberto Metruccio nel rimarcare la carenza di personale di Polizia Penitenziaria della Casa Circondariale ormai sempre piu’ cronica, e il forte sovraffollamento con notevoli rischi per la sicurezza del personale  in servizio  invia al collega ferito a nome della Segreteria ’Alsippe gli auguri di una pronta guarigione

La Segreteria Regionale Alsippe Triveneto

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Posted by on 13 settembre 2017. Filed under Cronaca, Ultim' ora. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.

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