Agente di polizia penitenziaria malmenato da un detenuto

Abruzzo, Consiglio regionale. Aggressione carcere:’Elezione Garante prioritaria’.Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 06 settembre 2017. “Un altro episodio riprovevole. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, in giornata, dal servizio informativo del Consiglio. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 14, anche mediante il sito internet dell’ente, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. Un agente di polizia penitenziaria malmenato da un detenuto mentre come tutte le mattine svolgeva il proprio dovere controllando le inferriate delle celle al fine di evitare tentativi di evasione. E il risultato dell’aggressione? Quindici giorni di prognosi per un servitore dello Stato. Cio’ che e’ accaduto sabato scorso nel carcere di Villa Stanazzo di Lanciano e’ inaccettabile”. Commenta con asprezza quanto si e’ verificato quattro giorni fa in terra frentana il Consigliere Leandro Bracco. “Se il Consiglio regionale dell’Abruzzo – si chiede Bracco – avesse finalmente eletto il Garante dei detenuti, cio’ che e’ avvenuto a Lanciano si sarebbe potuto evitare?”. “Per onesta’ intellettuale – spiega l’esponente di Sinistra Italiana – dico che sarebbe stato altamente improbabile che l’aggressione non potesse accadere. Ciononostante l’episodio del carcere di Villa Stanazzo e’ l’ennesimo tassello di un puzzle che va a sottolineare le molteplici criticita’ che a tutt’oggi vivono le strutture nelle quali sono ospitate persone a cui sono state inflitte misure restrittive della liberta’ personale”. “Il Garante dei detenuti – evidenzia Bracco – non puo’ ovviamente essere una figura salvifica grazie alla quale i mille problemi che affliggono le carceri e le persone che vi sono recluse trovano una soluzione immediata”. “Sono pero’ fermamente convinto – sottolinea il Consigliere regionale – che oramai i tempi siano fin troppo maturi e che anzi sia estremamente urgente che l’aula dell’Emiciclo voti una persona che vada a ricoprire il delicatissimo ruolo di Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della liberta’ personale”. “Prima della pausa agostana – riferisce Bracco – ho votato con convinzione la proposta di legge presentata dal collega Sandro Mariani che e’ andata a modificare la procedura per l’elezione del Garante stesso. Ora mi aspetto che al massimo entro novembre un professionista che abbia ovviamente competenza in materia ma anche passione per le condizioni in cui vivono sia i carcerati sia i poliziotti che ne devono garantire la custodia venga finalmente eletto e possa di conseguenza iniziare a operare”. “Cio’ che e’ accaduto a Villa Stanazzo di Lanciano non deve mai piu’ verificarsi in nessun carcere italiano. Lo scrittore russo Fedor Dostoevskij diceva che il grado di civilizzazione di una societa’ si misura dalle sue prigioni. Il Consiglio regionale di cui mi onoro di far parte – conclude Leandro Bracco – dimostri, eleggendo il Garante, di avere a cuore l’esistenza sia di chi sta pagando gli errori commessi sia di chi ha scelto di dedicare la propria vita lavorativa a servire lo Stato”. (Abruzzo News 24).

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