Dà fuoco alla cella, 3 agenti penitenziari ustionati: notte di terrore in carcere

Dà fuoco alla cella, 3 agenti ustionati: notte di terrore in carcere E’ entrato in carcere agli inizi di agosto e, da allora, più volte ha opposto resistenza al personale di polizia penitenziaria.SANTA MARIA CAPUA VETERE – Una lunga notte di panico e terrore, quella fra sabato e domenica nel carcere di Santa Maria Capua Vetere dove un detenuto ha appiccato un incendio nella cella provocando seri danni all’interno del vano. Il fuoco ha attaccato alcune suppellettili mentre il fumo sprigionato ha intossicato altri reclusi e tre agenti intervenuti che hanno riportato anche qualche piccola ustione e contusioni nel tentativo di bloccare l’uomo. L’autore dell’incendio è un 30enne georgiano che ha innescato le fiamme con un fornellino.Lo straniero è entrato in carcere agli inizi di agosto e, da allora, più volte ha posto resistenza al personale di polizia penitenziaria. L’allarme è scattato sabato alle 23 ma per portare a termine l’intervento gli agenti sono stati impegnati fino alle tre del mattino di ieri. Per i tre agenti intervenuti, i sanitari dell’ospedale hanno stilato una prognosi di cinque giorni mentre a carico del georgiano si sono aperte due inchieste: una della locale Procura della Repubblica e l’altra della direzione del penitenziario che molto probabilmente avvierà, d’intesa con il Dipartimento, il trasferimento del detenuto in un altro carcere nelle prossime ore. Cure sanitarie anche per lo stesso incendiario ed i detenuti che si trovavano ristretti con il georgiano, poi trasferiti in una diversa cella per l’inagibilità momentanea della stanza alle fiamme dallo straniero.Il fuoco, infatti, ha annerito l’intero vano e provocato danni a materassi e altro materiale presente nella cella.(Il Meridiano News)

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Posted by on 4 settembre 2017. Filed under Cronaca, Ultim' ora. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.

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