Rivolta dei detenuti per le celle aperte, ennesimo episodio di tensione all’interno del carcere di Parma

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Carcere di via Burla, rivolta dei detenuti per le celle aperte.Ennesimo episodio di tensione all’interno della struttura. I detenuti hanno protestato nel pomeriggio di domenica, la situazione è tornata alla normalità dopo qualche ora.Suicidi, risse e proteste, oltre alla mancanza di agenti. Questa è l’estate difficilissima che sta vivendo il carcere di via Burla, alle prese con episodi e problemi di diversa natura che sono all’ordine del giorno. L’ultimo si è verificato domenica pomeriggio, quando alcuni detenuti del lato B della Media Sicurezza, dopo l’ora d’aria si sono rifiutati di tornare nelle proprie cella inscenando una vera e propria rivolta. Alla base della protesta ci sarebbe stata l’insufficiente razione di cibo distribuita ogni giorno, ma il vero motivo della disputa sarebbe un altro, cioè la richiesta di ottenere il regime delle celle aperte, uno spazio cioè più ampio per potersi muovere e con più ore.Ne sono nati momenti di alta tensione proprio tra i detenuti e gli agenti di Polizia Penitenziaria, che sono comunque rientrati già nel tardo pomeriggio. L’episodio descritto si va ad aggiungere ad una rissa, avvenuta sempre tra carcerati della Media Sicurezza per la distribuzione di psicofarmaci, in cui un magrebino aveva aggredito con un coltello costruito proprio da lui i suoi compagni di cella. Oltre ai suicidi e nei tentativi di suicidio, che negli ultimi tre mesi sono stati due.(Parma Report)