Allarme Isis nel carcere , sette i detenuti “sorvegliati speciali

Padova: allarme Isis nel carcere Due Palazzi, sette i detenuti “sorvegliati speciali

Si nutre dell’abbandono. Vive nell’emarginazione. Si propone come forma di riscatto sociale. Fa credere di essere importanti a personaggi che hanno sempre vissuto ai margini. L’idea del terrorismo fa presa tra i detenuti musulmani del carcere di Padova: spacciatori, ladri, balordi, clandestini che, dietro le sbarre, coltivano la rabbia verso le istituzioni italiane, “colpevoli” di averli puniti per le loro malefatte. E se all’inizio erano solo sospetti, ora i sindacati della Polizia Penitenziaria escono allo scoperto, affermando di essere impreparati per affrontare l’emergenza radicalizzazione al Due Palazzi.
Sarebbero sette i sorvegliati speciali: personaggi (tunisini e marocchini, per la maggioranza) che, una volta fuori, potrebbero anche compiere gesti estremi, spinti dal fanatismo, dalla voglia di vendetta e di riscatto nei confronti di una società che avrebbe avuto la colpa di non “accoglierli”. Mentre il sedicente Stato Islamico perde una battaglia dietro l’altra in medio oriente, cerca affiliati anche in Italia dove le minacce del terrorismo passano anche da ex spacciatori e delinquenti in cerca di “giustizia” divina, mentre continuano ad entrare ed uscire dal carcere, sopravvivendo nel limbo del garantismo e di accordi internazionali che ne impediscono il rimpatrio.(tgpadova)

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Posted by on 22 agosto 2017. Filed under Cronaca, Ultim' ora. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.

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