Inferno nel carcere, risse celle distrutte e in fiamme ,20 agenti per 600 detenuti , il Deputato Pili in visita ad Uta

 

Situazione precaria del personale di Polizia penitenziaria, attesa per l?incontro tra parlamentari umbri e guardasigilli

PILI: INFERNO NEL CARCERE DI UTA, RISSE, CELLE DISTRUTTE E IN FIAMME BLITZ DEL DEPUTATO IN CARCERE:20 AGENTI PER 600 DETENUTI
SITUAZIONE INSOSTENIBILE: AGENTI RISCHIANO LA VITA“Il carcere di Uta è una polveriera ormai fuori controllo. E questa mattina nel corso della visita ispettiva, con 601 detenuti dentro la struttura, ho trovato in servizio appena 18 agenti, anziché un minino di 60 necessari per turno. Tutto questo dopo una quarantotto ore d’inferno. Tra venerdì e sabato non c’è scappato il morto solo per miracolo. Risse furibonde tra detenuti, con pestaggi a sangue, celle devastate con sradicamento dei sanitari, mobili ridotti a pezzi, porte staccate e diventate scudo per asserragliarsi dentro la cella, vetri esplosi in mille pezzi. La cella n.15 del braccio Cagliari del primo piano del carcere di Uta è la rappresentazione esatta dell’inferno che si è scatenato ieri sera dentro l’istituto penitenziario cagliaritano. Reparti totalmente allagati per il distacco di tutti i sanitari. Per gli agenti è stato solo l’inizio di una giornata devastante perché subito dopo si scatenavano altre due risse in altrettanti reparti, con conseguenze che potevano essere ben più gravi se i pochissimi agenti non fossero riusciti a ripristinare l’ordine dopo lunghe ore di guerriglia. Un gruppo di tre marocchini circondato da un gruppo di sei italiani e il finimondo con pestaggio ha fatto il resto. Altrettanto in un reparto protetto dove un detenuto ha minacciato a lungo gli agenti. E oggi tensione alle stelle con un detenuto dell’alta sicurezza in rivolta sino a farsi vittima di autolesionismo”.
Lo ha denunciato poco fa il deputato di Unidos Mauro Pili dopo una visita blitz nel carcere di Uta sollecitata stamane da agenti e sindacati. Il deputato sardo per tre ore ha ascoltato agenti, detenuti e visitato i bracci di tutti i reparti. E ha annunciato una durissima e urgente interrogazione al ministro della Giustizia.“Siamo dinanzi ad una situazione incredibile – ha detto Pili dopo la visita ispettiva – che sta degenerando giorno dopo giorno. Gli agenti rischiano la vita ogni giorno in un carcere ormai senza controllo, senza agenti, senza ufficiali e senza direttore. Un carcere gigantesco che da mesi non ha guida e nella giornata del 17 il direttore era sostituito dal sostituto del reggente del carcere. Siamo alla follia gestionale del carcere più grande della Sardegna con una totale responsabilità del primo dirigente del Dap Sardegna e dello stesso ministro della giustizia che continua a non affrontare seriamente l’emergenza del carcere di Uta. Quello che si è verificato nelle ultime ore è solo la punto di una situazione che rischia di degenerare senza alcun tipo di controllo”.“Ho toccato con mano una situazione ormai degenerata – ha detto Pili a conclusione della visita ispettiva – con gli agenti sempre più preoccupati da questa situazione e da un atteggiamento dei vertici che anziché risolvere le questioni sostanziali continuano ad accanirsi contro il personale sia con inauditi procedimenti disciplinari che con il ricorso a straordinario mai pagato. A questo si aggiunge un ulteriore carico dell’alta sicurezza con 36 detenuti mafiosi e camorristi sempre più a rischio perché senza i servizi necessari e quindi pronti a minacciare rivolte di ogni genere”.“Il ministro della giustizia – ha detto Pili – è il primo responsabile della situazione e se dovessero verificarsi fatti ancor più gravi sarà solo lui a doverne rispondere. Un carcere di queste dimensioni non può continuare ad essere gestito con tanta superficialità, mettendo a rischio la vita degli agenti. Basti pensare che oggi un carcere di quelle dimensioni disponeva di appena una sentinella per ben 8 posti di vedetta. Siamo dinanzi – ha concluso Pili – all’irresponsabilità totale del governo della giustizia che se ne frega di agenti, sicurezza e detenuti”.(Unidos.io)

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Posted by on 20 agosto 2017. Filed under Cronaca, Ultim' ora. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.

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