Decreto Ministeriale 4 agosto 2017 di autorizzazione ad assumere unità di personale di varie PA

In attesa di registrazione presso la Corte dei Conti

Il Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione

VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni ed integrazioni;

VISTO l’articolo 4, comma 3, del decreto-legge n. 101 del 2013, secondo cui per le amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento autonomo, le agenzie, gli enti pubblici non economici e gli enti di ricerca, l’autorizzazione all’avvio di nuove procedure concorsuali, ai sensi dell’articolo 35, comma 4, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, è subordinata alla verifica: a) dell’avvenuta immissione in servizio, nella stessa amministrazione, di tutti i vincitori collocati nelle proprie graduatorie vigenti di concorsi pubblici per assunzioni a tempo indeterminato per qualsiasi qualifica, salve comprovate non temporanee necessità organizzative adeguatamente motivate; b) dell’assenza, nella stessa amministrazione, di idonei collocati nelle proprie graduatorie vigenti e approvate a partire dal 1º gennaio 2007, relative alle professionalità necessarie anche secondo un criterio di equivalenza;

VISTO l’art. 1, comma 364, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, che definisce le risorse stanziate per il pubblico impiego, pari complessivamente a 1.920,8 milioni di euro per l’anno 2017 ed a 2.633 milioni di euro a decorrere dall’anno 2018, per le finalità di cui ai commi 365 e 366 del medesimo articolo nonché per le esigenze assunzionali dell’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo;

VISTO l’art. 1, comma 365, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, che ha istituito nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze un fondo con una dotazione di 1.480 milioni di euro per l’anno 2017 e di 1.930 milioni di euro a decorrere dall’anno 2018, da ripartire, per le finalità di cui alle lettere a), b) e c), con uno o più decreti del Presidente del Consiglio dei ministri da adottare, su proposta del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, sentiti il Ministro dell’interno e il Ministro della difesa, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della predetta legge;

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 27 febbraio 2017, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 75 del 30 marzo 2017, recante “Ripartizione del Fondo di cui all’articolo 1, comma 365, della legge 11 dicembre 2016, n. 232. (Legge di bilancio 2017)” ed in particolare l’articolo 1, comma 1, che, nel ripartire il Fondo di cui al citato articolo 1, comma 365, della legge n. 232 del 2016, alla lettera b) prevede 119,12 milioni di euro per l’anno 2017 e 153,24 milioni di euro a decorrere dall’anno 2018, quale finanziamento da destinare, complessivamente, ad assunzioni di personale a tempo indeterminato, in aggiunta alle facoltà assunzionali previste a legislazione vigente, nell’ambito delle amministrazioni dello Stato, ivi compresi i Corpi di polizia ed il Corpo nazionale dei vigili del fuoco, le agenzie, incluse le agenzie fiscali di cui agli articoli 62, 63 e 64 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e l’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo, gli enti pubblici non economici e gli enti pubblici di cui all’art. 70, comma 4, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;

VISTA la medesima lettera b) dell’articolo 1, comma 1, del citato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 27 febbraio 2017 secondo cui “A valere sulle predette risorse, il Ministero della giustizia è autorizzato ad assumere, a tempo indeterminato, il contingente di personale di magistratura ordinaria indicato nell’allegata tabella 1, nel limite massimo di spesa ivi indicato per ciascuna annualità. Le restanti assunzioni di personale a tempo indeterminato, a valere sulle medesime risorse, al netto di quelle destinate per l’assunzione di personale di magistratura ordinaria, sono autorizzate con decreto del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, previa valutazione delle esigenze espresse dalle amministrazioni con apposite richieste inoltrate alla Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento della funzione pubblica e al Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato. Per le esigenze di assunzioni a tempo indeterminato dell’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo si provvede, nell’ambito del medesimo decreto, mediante l’assegnazione delle ulteriori risorse di cui all’art. 1, comma 364, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 pari a 0,8 milioni di euro per l’anno 2017 ed a 3 milioni di euro a decorrere dall’anno 2018.”;

VISTA la tabella 1, allegata al citato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 27 febbraio 2017, che fissa il limite massimo di spesa per le assunzioni di personale di magistratura ordinaria in euro 3.592.418,00 per l’anno 2017 e in euro 20.946.682,00 quale spesa a regime;

VISTO l’articolo 22-ter del decreto legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito dalla legge 21 giugno 2017, n. 96 che destina, per l’anno 2017, euro 40.700.000 per l’incremento del fondo degli organici di fatto del settore Scuola, di cui all’articolo 1, comma 366, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, mediante corrispondente riduzione delle risorse di cui all’articolo 1, comma 365, lettera b), della medesima legge n. 232 del 2016, come ripartite dal citato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 27 febbraio 2017;

CONSIDERATO che le risorse previste per l’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo sono ulteriori rispetto a quelle previste dalla lettera b) dell’articolo 1, comma 1, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 27 febbraio 2017 e che per le previste assunzioni a favore della medesima Agenzia è in corso l’adozione di apposito e distinto decreto di autorizzazione;

CONSIDERATO che, detratte le risorse già destinate:

  • alle assunzioni del personale di magistratura ordinaria pari ad euro 3.592.418,00 per l’anno 2017 e ad euro 20.946.682,00 quale spesa a regime,
  • all’incremento del fondo, per il solo anno 2017, degli organici di fatto del settore Scuola, di cui all’articolo 1, comma 366, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, pari ad euro 40.700.000,

la consistenza del fondo di cui alla lettera b) dell’articolo 1, comma 1, del citato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 27 febbraio 2017, effettivamente utilizzabile per le assunzioni ivi previste è pari ad euro 74.827.582,00 per l’anno 2017 e ad euro 132.293.318,00 a decorrere dall’anno 2018;

VISTE le richieste di autorizzazione ad assumere pervenute da varie amministrazioni, a valore sul fondo di cui alla lettera b) dell’articolo 1, comma 1, del citato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 27 febbraio 2017 che, complessivamente considerate, comporterebbero un onere ampiamente superiore alle disponibilità sopra indicate del fondo di cui alla lettera b) dell’articolo 1, comma 1, del citato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 27 febbraio 2017;

RITENUTO, in coerenza con le politiche e gli indirizzi di Governo, di dare priorità alle richieste pervenute dai Corpi di polizia e dal Corpo nazionale dei vigili del fuoco, nonché dal Ministero dell’economia e delle finanze e dall’ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane;

DI CONCERTO con il Ministro dell’economia e delle finanze;

DECRETA

Articolo 1

  1. Ai sensi dell’articolo 1, comma 1, lettera b), del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 27 febbraio 2017 recante “Ripartizione del Fondo di cui all’articolo 1, comma 365, della legge 11 dicembre 2016, n. 232. (Legge di bilancio 2017)”, e considerata la disponibilità residua del fondo assunzioni di cui di cui alla medesima lettera b), pari ad euro 74.827.582,00 per l’anno 2017 e ad euro 132.293.318,00 a decorrere dall’anno 2018, sono autorizzate, in aggiunta alle facoltà assunzionali previste a legislazione vigente e nel limite della dotazione organica, le assunzioni di personale a tempo indeterminato di cui all’allegata Tabella 1, che è parte integrante del presente provvedimento, nel limite massimo di spesa indicato, per ciascuna amministrazione, per l’anno 2017 e quale onere a regime.
  2. Le amministrazioni di cui alla predetta Tabella 1 comunicano, entro il 30 aprile 2018, alla Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento della funzione pubblica e al Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato le assunzioni effettuate in attuazione dell’autorizzazione di cui al comma 1.

 

Il presente decreto, previa registrazione da parte della Corte dei conti, sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

 

Roma, 4 agosto 2017

 

Il Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione

 

Il Ministro dell’economia e delle finanze

Clicca il link sotto e scarica il D.M.

Dmfa_4_ago

Shortlink:

Posted by on 11 agosto 2017. Filed under News, Ultim' ora. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.

You must be logged in to post a comment Login