Polizia penitenziaria e Guardia di Finanza in un’operazione congiunta denunciano 150 persone

Decoder taroccati e abbonamenti a prezzi stracciati, 4 persone denunciate a Palermo.Sono 150 i denunciati in tutta Italia dalla polizia penitenziaria e dalla guardia di finanza in un’operazione congiunta che ha visto coinvolte principalmente la Sicilia, Lombardia e Piemonte contro un’organizzazione dedita alla condivisione illecita, attraverso la rete, dei servizi di alcune tra le maggiori piattaforme televisive a pagamento.In particolare a Palermo operavano quattro membri dell’organizzazione, dedita alla fornitura, previo pagamento, di codici e mezzi idonei all’accesso al sistema informatico e telematico, protetto da misure di sicurezza.
L’indagine è stata coordinata dalla procura  di Palermo e ha permesso di disarticolare una vera e propria piattaforma parallela, ed abusiva,  che forniva, via etere, i medesimi servizi di alcune note piattaforme televisive a pagamento e supportando il cliente in ogni momento della giornata attraverso interventi che avvenivano “in diretta” via web. Il pagamento per la visione di tali programmi, però, non confluiva alle piattaforme legittime proprietarie ma, in totale evasione d’imposta, ad un gruppo di pirati informatici.Chi accedeva a questi servizi agevolati prima acquistava modem già modificati per la ricezione delle trasmissioni, ad un costo oscillante fra i 60 e gli 80 euro,  a fronte di un canone mensile, l’organizzazione forniva ai clienti le chiavi di accesso ai server esteri, necessarie per leggere in chiaro tutti i programmi televisivi a pacchetto e “pay per view” delle principali piattaforme che forniscono tali servizi.Inoltre l’organizzazione illecita aveva creato  un’app, che  installata, e previo pagamento del canone previsto, consentiva, attraverso l’inserimento delle password fornite, permetteva di vedere in chiari  i canali anche su dispositivo mobili .I prezzi per gli utenti erano super scontati. L’abbonamento mensile alle due emittenti a pagamento,veniva fornito a soli 10 euro contro i 100 previsti .(Siciliainformazione,com)

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Posted by on 7 agosto 2017. Filed under Cronaca, Ultim' ora. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.

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