Carcere nel caos: i sindacati della Polizia penitenziaria ringraziano il provveditore per la visita e preparano il sit in di martedì

 

 

Carcere nel caos: i sindacati ringraziano il provveditore per la visita e preparano il sit in di martedì.Mentre il personale che lavora in Carcere, si prepara al sit in pubblico che si terrà martedì alle 10.30, i sindacati che rappresentano la Polizia Penitenziaria vogliono ringraziare, con queste righe, il Provveditore regionale per le case circondariali, che in questi giorni ha fattoi visita alla struttura di via Dei tigli

Egregio Signor Provveditore,

nel ringraziarLa della Sua visita odierna della quale abbiamo apprezzato la Sua attenzione e compiutezza, cogliamo l’occasione per ribadirLe che la situazione nel penitenziario biellese è quasi giunta ad un punto di non ritorno. Da più giorni segnaliamo le difficoltà quotidiane del reparto della Polizia Penitenziaria locale nella gestione ordinaria della sicurezza e delle attività trattamentali. Attività aumentate di recente, poiché qualcuno ha deciso che era giunto il momento di cambiare abito al penitenziario aggiungendo “lembi di tessuto”.
E’ stato deciso che la Casa Circondariale, sarebbe dovuta diventare sia Casa di Lavoro che Casa di Reclusione. Purtroppo però è stato tralasciato un piccolo particolare : non è stato cambiato il regolamento interno. Questo errore grossolano ha mandato in tilt poco alla volta tutto il sistema. I poliziotti del reparto, da quando è stata aperta la “Casa Lavoro”, sono stati costretti, per gestire al meglio problematiche difformi dall’abitudinario (anche se prevedibili) ad improvvisare, causa assoluta mancanza di direttive da parte dei vertici, i quali in assenza di chiarezza di idee hanno finito per rimballarsi le proprie responsabilità tra loro, in un avvilente gioco di ping-pong a spese del personale preso in giro.
Una di queste, tanto per fare un esempio, è stata la gestione al loro arrivo degli internati. Fino a quando le scriventi OO.SS., non hanno fatto emergere l’atteggiamento deontologicamente deprecabile tenuto dalla Direzione nei confronti dei poliziotti del reparto di Biella, i quali, sconsolati, lamentavano la mancanza di disposizioni di servizio in merito barcollavano nel buio, costretti all’improvvisazione. Ebbene! Solo allora la Direzione ha disciplinato con apposito documento il trattamento e le attività destinate agli internati.
Se finora non è successo l’irreparabile, Signor Provveditore ci permetta di dirlo e sottolinearlo, lo dobbiamo solo ed esclusivamente alla comprovata esperienza e all’alta professionalità dimostrata sul campo dagli uomini e dalle donne del reparto della polizia penitenziaria di Biella, certamente non alle capacità manageriali dei vertici biellesi, che comodamente seduti dietro alle loro scrivanie pensano di poter risolvere i problemi demandando ai sottoposti decisioni di loro competenza.
Per questi motivi le scriventi OO.SS. Chiedono alla S.V. IIl.ma il solerte avvicendamento del Comandante del Reparto e del Direttore, per comprovate inadeguatezze nello svolgimento del loro incarico. Agli Organi competenti in indirizzo cui la presente è diretta per conoscenza si rappresenta che la manifestazione – sit-in avrà luogo il giorno 1^ Agosto con inizio alle ore 10,30 davanti l’istituto Penitenziario di Biella in forma pacifica e rispettosa delle regole allo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica e tutte le Autorità interessate. Avendo già chiesto specifica autorizzazione, con separato atto, la presente come ulteriore comunicazione.(Biella 24)

 

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Posted by on 29 luglio 2017. Filed under Cronaca, Ultim' ora. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.

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