Dal telefonino sequestrato in carcere dalla polizia penitenziaria , Polizia effettua indagine e interrompe un summit di spacciatori

Antidroga: la Polizia arresta due stranieri e sventa un summit di spacciatori.GENOVA – Due cittadini stranieri di 42 e 41 anni, residenti a Genova e a Recco, sono stati arrestati dalla Polizia di Genova per traffico e spaccio di sostanze stupefacenti. Il provvedimento è stato emesso al termine di un’articolata attività investigativa, condotta dalla sezione antidroga della squadra mobile tra Genova e Lucca. Nella località toscana risiedeva un terzo complice, straniero di 35 anni, arrestato in flagranza per la detenzione di mezzo chilo di cocaina e alcuni chilogrammi di cannabis. Quest’ultimo riforniva i suoi connazionali dediti allo spaccio a Genova. Da questo episodio si è arrivati ad individuare i due spacciatori genovesi. Nel corso dell’indagine sono state controllate 11 persone, di cui 6 tratte in arresto, e sequestrati 8 kg tra hashish e marijuana e circa 1 kg di cocaina.
La Polizia ha, inoltre, interrotto nel centro storico genovese un summit di spacciatori, tutti sudamericani, intenti ad approntare lo stupefacente per la vendita al dettaglio con l’utilizzo di additivi chimici fortemente pericolosi. L’indagine è partita da un’intercettazione telefonica, proveniente da un apparecchio cellulare, illecitamente adoperato da un detenuto, fratello di uno dei soggetti tratti in arresto, e sequestrato in carcere dalla polizia penitenziaria. Nell’occasione è stato sequestrato anche un machete artigianale, trovato in possesso di un detenuto nella stessa struttura penitenziaria.(teleradiopace)

 

Shortlink:

Posted by on 15 luglio 2017. Filed under Cronaca, Ultim' ora. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.

You must be logged in to post a comment Login