Non c’è pace al Carcere , Direzione e Polizia Penitenziaria sono sempre più distanti

 

La questione. Non c’è pace al Carcere di Biella: Direzione e Polizia Penitenziaria sono sempre più distanti .La Direzione della Casa Circondariale di Biella oltre ai gravi errori già commessi e che hanno inficiato la funzionalità della struttura è stata oltremodo “incauta”, per utilizzare un eufemismo, nel sottoscrivere un accordo, a discapito delle regole generali, con chi rappresenta non oltre il 37 % del personale. Purtroppo – proseguono i responsabili locali delle OO.SS. SAPPE – OSAPP – SINAPPE e USPP -, i problemi del carcere di Biella non riguardano soltanto il maggiore o minore gradimento sindacale, nei confronti del Direttore e del Comandante del reparto, quanto e soprattutto la crescente difficoltà da parte del personale di Polizia penitenziaria nel mantenere idonee condizioni di legalità e sicurezza all’interno della struttura.
Per tali motivi – concludono i responsabili delle OO.SS., non tanto per il fatto che l’attuale direttrice abbia negata la rilevanza di uno stato di agitazione tuttora in corso e che già costituisce elemento di notevole gravità, quanto i rischi persino per l’incolumità del personale degli appartenenti alla Polizia Penitenziaria colà in servizio, ci inducono a ribadire l’indifferibile necessità di un immediato avvicendamento dei vertici interni alla struttura.
Cesarini (Sappe), Soldani (Osapp), Santalucia (Sinappe), Di Sanzo (Uspp) (Biella24)

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Posted by on 10 luglio 2017. Filed under Cronaca, Ultim' ora. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.

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