Caso Biella approda in Parlamento, presentata un’interrogazione al ministro della Giustizia.

 

“Casa di lavoro”, in carcere è scontro fra gli agenti di polizia e la direzione .I sindacati Sappe, Osapp, Sinappe, Uspp e Cosp di polizia penitenziaria hanno proclamato lo stato di agitazione e chiedono l’avvicendamento del direttore e dei vertici della casa circondariale di Biella. La protesta è la conseguenza delle mancate risposte alle questioni sollevate circa il modello organizzativo del carcere di Biella, con la recente istituzione della «casa di lavoro» per internati. La struttura non sarebbe attrezzata per ospitare questa nuova sezione e soprattutto gli agenti non sarebbero in numero adeguato per garantire la sicurezza. «Non abbiamo avuto risconti nè dalla direzione, nè dal provveditorato», fanno sapere i rappresentanti sindacali. Che annunciano: «A  questo punto diserteremo l’incontro fissato per il 30 giugno in cui di sarebbe dovuto sottoscrivere il nuovo modello di organizzazione». Intanto un’altra sigla sindacale, Alsippe, ha fatto approdare il caso Biella in Parlamento. Il deputato dei Conservatori-Riformisti Daniele Capezzone ha presentato un’interrogazione al ministro della Giustizia. «Premesso che – si legge – presso la casa circondariale di Biella sussiste uno stato di agitazione del personale penitenziario dovuto ad una cattiva gestione dello stesso nelle sezioni detentive, si chiede se il ministro sia a conoscenza del contesto di difficoltà del personale e, se del caso, quali iniziative intenda intraprendere al fine di porre rimedio a tale situazione che, evidentemente, incide negativamente sulla sicurezza e sulla incolumità dello stesso personale di vigilanza». Nell’interrogazione viene elencata tutta una serie di lagnanze che da tempo sono note. A tutti questi problemi si aggiunge quello, cronico, delle divise e delle scarpe. Sono anni, infatti, che le forniture non vengono fatte e gli agenti devono arrangiarsi per sopperire alle carenze. (La Stampa )

 

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Posted by on 25 giugno 2017. Filed under Cronaca, Ultim' ora. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.

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