I sindacati della Polizia penitenziaria: la protesta prosegue a oltranza al carcere di Perugia

 

Carcere di Perugia, sindacati penitenziaria: «Protesta prosegue a oltranza» Dopo sei giorni le sigle ribadiscono la richiesta di rientro dei 50 agenti distaccati, pagamento straordinari e trasferimento di 20 detenuti. «La protesta continuerà sino a quando non si avrà la certezza dell’accoglimento delle nostre richieste». I sindacati della polizia penitenziaria Osapp, Uil P.P., Cisl Fns, Sinappe, Cgil Fp proseguono il sit-in di protesta davanti al carcere di Capanne.Cosa chiedono Le richieste delle sigle sindacali sono tre: trasferimento di almeno 20 detenuti che minano fortemente il già precario equilibrio dell’istituto penitenziario; pagamento del lavoro straordinario già espletato nei mesi trascorsi nonché richiesto quotidianamente e obbligatoriamente dalla direzione di Perugia per mancanza di unità di polizia penitenziaria; rientro in sede dei 50 poliziotti distaccati nelle sedi extra-moenia (Gom, dipartimento, Eupe di Spoleto, magistrato di sorveglianza di Perugia e distaccamento del Prap di Perugia).Protesta quasi ignorata I sindacati sottolineano che «a distanza di sei giorni solo le delegazioni del Movimento 5 stelle e Fratelli d’Italia hanno mostrato interesse e vicinanza». I gruppi politici si sono presi l’impegno di «portare la causa denunciata di fronte alle istituzioni del governo nelle sedi a livello locale, regionale e centrale». Viene evidenziato anche il «silenzio del prefetto di Perugia e degli altri rappresentanti dello Stato, nei confronti del personale che avrebbe gradito un confronto diretto per spiegare le motivazioni disagiate in cui si è costretti a lavorare».(Umbria24)

 

 

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Posted by on 24 giugno 2017. Filed under Cronaca, Ultim' ora. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.

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