Anche la Polizia penitenziaria a garantire la sicurezza pubblica per la festa della Luminara a Pisa

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In campo 700 persone tra forze dell’ordine, personale sanitario e steward. Lungarni protetti. Aree di primo soccorso e vie di fuga libere PISA — Conto alla rovescia verso la Luminara di venerdì 16 giugno, la sera dell’anno più attesa dai pisani e dai tanti turisti venuti in città per ammirare la magia degli oltre 110mila lumini che si rispecchiano sulle acque dell’Arno. Come ogni anno sono attese 100mila persone: per garantire la sicurezza è stato predisposto un piano che raccoglie le indicazioni nazionali per i grandi eventi: ci saranno 18 punti sicuri con le ambulanze, vie di fuga, 4 aree di decongestionamento e primo soccorso. Dopo le 18 saranno vietati la vendita e il consumo, fuori dalle pertinenze dei locali, di alcol e bibite in vetro; vietato anche l’utilizzo di fuochi d’artificio che non siano quelli organizzati dall’Amministrazione Comunale.La decisione più importante, messa a punto dal comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica che riunisce prefettura, forze dell’ordine ed istituzioni è la chiusura dei varchi di accesso ai lungarni”Al fine di prevenire atti terroristiche con l’utilizzo di veicoli a motore, e per garantire comunque il transito ai mezzi del soccorso sanitario e tecnico e delle Forze di Polizia – hanno spiegato il prefetto Visconti, il sindaco Filippeschi e il questore Francini – saranno interdetti i varchi di accesso ai Lungarni con l’utilizzo di mezzi pesanti richiesti alle Forze Armate o da parte del Comune. I Vigili del Fuoco metteranno a disposizione due autobotti”.Il Piano Sanitario predisposto dal Servizio 118 prevede la dislocazione nell’area della manifestazione di 18 mezzi tra ambulanze e automediche. E’ previsto anche l’impiego di 12 squadre sanitarie a piedi che si sposteranno sui Lungarni. Il Comando Vigili del Fuoco ha previsto 4 mezzi dislocati sul territorio. Ci saranno le aree di decongestionamento e primo soccorso ( Individuate e dotate di presidio sanitario, torre faro e steward )Le vie di fuga e di esodo in caso di emergenza saranno in buona parte presidiate da servizio steward e forze dell’ordine per mantenerle libere da auto, cicli, scooter, occupazioni suolo pubblico.Vietato l’uso del vetro e no ad amplificazioni sonore in alcune aree.Il Comune di Pisa ha già emesso apposita ordinanza sindacale di divieto di scendere, camminare e sostare sui camminamenti sospesi sottostanti le spallette dell’Arno.Sono previste due sale operative: la prima presso la Protezione Civile del Comune di Pisa e la seconda presso la Questura. Le diverse funzioni e le diverse sale operative saranno interconnesse tra loro via radio.Oltre alle forze direttamente organizzate dalla questura (forze dell’ordine, forze armate, polizia penitenziaria e polizia provinciale) si prevede l’impiego di oltre 350 unità di personale specializzato e volontario. La Polizia Municipale mette in campo 100 agenti più 25 ausiliari.(Qui News Pisa)