Mancato riscontro note sindacali, presentata interrogazione parlamentare al ministro Orlando su gestione del personale di Polizia penitenziaria presso la Casa Circondariale di Biella

ATTO CAMERA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/16893

Dati di presentazione dell’atto

Legislatura: 17.Seduta di annuncio: 811 del 08/06/2017

Firmatari

Primo firmatario: CAPEZZONE DANIELE 
Gruppo: MISTO-CONSERVATORI E RIFORMISTI
Data firma: 08/06/2017

Destinatari

Ministero destinatario:

  • MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLA GIUSTIZIA delegato in data 08/06/2017

Stato iter:

IN CORSO

Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-16893

presentato da

CAPEZZONE Daniele

testo di

Giovedì 8 giugno 2017, seduta n. 811

CAPEZZONE. — Al Ministro della giustizia . — Per sapere – premesso che:
presso la casa circondariale di Biella sussiste uno stato di agitazione del personale penitenziario dovuto ad una cattiva gestione dello stesso nelle sezioni detentive;
nello specifico, il personale della polizia penitenziaria è costretto a garantire servizi di fondamentale importanza, per i quali sarebbero previste un minimo di 7/8 unità, con una unica unità operativa, visto che nella maggior parte dei casi lo stesso risulta impiegato in servizi di minore rilevanza lasciando, contemporaneamente, scoperti servizi di maggior rilevanza;
tale cattiva gestione coinvolge anche i turni di servizio, che spesso verrebbero modificati senza il minimo preavviso al personale stesso, in violazione dell’accordo quadro nazionale;
le criticità riguarderebbero anche l’affidamento di fondamentali mansioni a personale di grado inferiore rispetto a quello previsto dalla legge 395 del 1990, oltre a numerose segnalazioni di disservizi avanzate dal personale di polizia penitenziaria, a quanto risulterebbe, mai prese in considerazione dai vertici dell’istituto biellese;
a ciò si aggiunga che numerose note sindacali dell’organizzazione Alsippe, relative ad aspetti di fondamentale importanza in merito alla sicurezza del personale di vigilanza, non sarebbero mai state prese in considerazione e, di conseguenza, non avrebbero mai ottenuto alcuna risposta da parte della direzione dell’istituto biellese –:
se il Ministro sia a conoscenza del contesto di difficoltà del personale di polizia penitenziaria presso la casa circondariale biellese e, se del caso, quali iniziative intenda intraprendere al fine di porre rimedio a tale situazione che, evidentemente, incide negativamente sulla sicurezza e sulla incolumità dello stesso personale di vigilanza. (4-16893)

 

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Posted by on 10 giugno 2017. Filed under News, Ultim' ora. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.

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