La polizia penitenziaria: “Pasti indegni, adesso basta, lettera congiunta contro la qualità del servizio mensa alla Casa Circondariale di Torino

Carcere Vallette, la polizia penitenziaria: “Pasti indegni, adesso basta” .Lettera congiunta di Sappe, Osapp e Uspp contro la qualità del servizio mensa: “Speriamo che la direzione sia dalla nostra parte”Carcere Vallette | la polizia penitenziaria | “Pasti indegni | adesso basta””Giorno 3 giugno orario cena: vergogna!”. Si apre così una lettera inviata oggi, lunedì 5 giugno 2017, ai media dei sindacati di polizia penitenziaria Sappe, Osapp e Uspp, che da tempo segnalano problematiche nella gestione e nella qualità della mensa del carcere Lorusso e Cutugno delle Vallette. “Il cibo proposto – scrivono i responsabili delle tre sigle – era immangiabile e bruciato. Diciamo basta e auspichiamo vivamente che la direzione sia al nostro fianco per garantire la fine di questo stato vergognoso. Il personale ha diritto a uno spazio mensa degno dei requisiti di legge e dignitoso della persona e del proprio decoro. Pretendiamo che la direzione del nostro istituto dimostri di avere a cuore, oltre al benessere dell’utenza, (quella, si sa, fa audience) in primis il benessere psicofisico del personale, anche se questo non porterà titoli sui giornali”.La protesta non sarà fine a se stessa, ma comporterà anche dei disagi. “Queste organizzazioni sindacali – scrivono Sappe, Osapp e Uspp – inizieranno a chiedere le dovute autorizzazioni per indire un sit-in a oltranza per manifestare contro questa direzione che tollera che i responsabili della mensa del personale proseguano nell’umiliazione della polizia penitenziaria proponendo cibo non degno di essere chiamato tale”.(Torino Today)

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Posted by on 5 giugno 2017. Filed under Cronaca, Ultim' ora. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.

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