“Sostegno agli agenti di polizia penitenziaria”’ dopo l’incontro della delegazione della Lega Nord Asti al Carcere di Quarto d’Asti

Giaccone e Bona (Lega Nord): “Sostegno agli agenti di polizia penitenziaria”.Venerdì mattina si è svolto l’incontro della delegazione della Lega Nord Asti al Carcere di Quarto d’Asti. La delegazione, composta dall’On. Roberto Simonetti, dal Segretario Provinciale della Lega Nord Andrea Giaccone, dal Coordinatore Provinciale dei Giovani Padani Marco Bona e accompagnata dal candidato a sindaco di Asti Maurizio Rasero, è stata accolta dal direttore dell’Istituto Penitenziario Elena Lombardi Vallaur che ha per prima illustrato le condizioni problematiche in cui verte il carcere, divenuto di massima sicurezza da più di un anno.  I rappresentanti della Lega Nord hanno incontrato i rappresentanti sindacali della Polizia Penitenziaria operante nell’istituto, i quali hanno denunciato una difficoltà a operare nella struttura dovuta alla forte carenza di personale sia dal punto di vista delle unità, sia per quanto riguarda le figure professionali.  Al termine dell’incontro i vertici del Carroccio astigiano hanno visitato la struttura carceraria e i luoghi più problematici per gli agenti della Penitenziaria, le celle di reclusione e i luoghi aperti per i detenuti.Giaccone e Bona dichiarano: “Ringraziamo  Elena Lombardi Vallauri per l’opportunità che ha dato ad una forza politica di poter far visita al Carcere di Quarto d’Asti. Noi stiamo dalla parte degli agenti della Polizia Penitenziaria e di chi opera all’interno della struttura: avere a che fare con persone condannate per la loro pericolosità sociale in contesti di associazione per delinquere, evidenzia coraggio ma anche necessità di personale numerico e qualificato, cosa che ad oggi manca in modo notevole alla struttura astigiana. La realtà dell’Istituto di Quarto d’Asti dovrebbe interessare tutte le forze politiche astigiane e non solo, in quanto i problemi di un Carcere di Massima Sicurezza non rimangono all’interno delle mura della struttura bensì si possono ripercuotere sul territorio astigiano”.(Gazzetta D’Asti)

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Posted by on 28 maggio 2017. Filed under Cronaca, Ultim' ora. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.

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