Tavolo regionale sui servizi sanitari ,valuteremo la possibilità di attivare servizi a favore degli agenti di polizia penitenziaria, le parole dell’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera

Carceri. Gallera: “Istituiremo tavolo regionale sui servizi sanitari”Il tavolo dovrà occuparsi delle prestazioni offerte ai detenuti ma valutare anche la possibilità di attivare servizi a favore degli agenti di polizia penitenziaria. L’assessore, infatti, nel corso di una visita al carcere di Opera di Milano, ha raccolto l’appello degli agenti che chiedevano un servizio di supporto psicologico a loro dedicato.16 MAG – “Istituiremo un Tavolo per affrontare il tema dei servizi sanitari erogati da Regione Lombardia all’interno degli istituti di pena regionali. Un lavoro che dovrà vedere coinvolti, da un lato i rappresentanti delle strutture carcerarie, dall’altro quelli dell’ Asst a cui esse afferiscono”. Lo ha annunciato ieri l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera nel corso di una visita al carcere di Opera (Milano) accompagnato dal direttore Giacinto Siciliano e dal comandante della Polizia penitenziaria Amerigo Fusco.Il titolare regionale della Sanità, che nel corso del sopralluogo ha avuto modo di incontrare anche i detenuti impegnati nelle attività lavorative svolte all’interno del carcere, ha tenuto a sottolineare al direttore dell’istituto che “è assolutamente necessario un coordinamento tra tutte le strutture coinvolte al fine di migliorare l’efficienza delle prestazioni sanitarie, sia quanto riguarda quelle offerte ai detenuti, sia per quelle che immaginiamo di poter attivare per gli agenti di polizia penitenziaria”. Durante la visita, infatti, l’assessore ha ascoltato anche le esigenze degli agenti di polizia penitenziaria e in particolare sulla necessità di attivare un servizio a loro dedicato di supporto psicologico. “Il lavoro che voi svolgete – ha evidenziato Gallera – è di straordinaria importanza, molto faticoso dal punto di vista psicologico, soprattutto se si considera che non avete avuto una formazione ad hoc per svolgerlo. Pertanto, come già avviato per vostri colleghi dislocati in altri penitenziari della regione, cercheremo di attivare anche qua un servizio che possa aiutare il vostro lavoro anche sotto il profilo psicologico”.(Regioni e Asl)

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Posted by on 16 maggio 2017. Filed under News, Ultim' ora. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.

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