Polfer e unità cinofile della polizia penitenziaria effettuano controlli nella stazione di Verona Porta Nuova

Blitz in un appartamento delle unita’ cinofile della Polizia Penitenziaria , rivenute 50 dosi di eroina

I controlli Polfer danno i loro frutti: 37enne fermata con 12 chili di hashish. La donna è stata fermata dagli agenti nella stazione di Verona Porta Nuova e all’interno del suo bagaglio sono state trovati due pacchi contenenti 20 tavolette di “fumo”Non si può certo dire che sia stato un weekend tranquillo per gli agenti della Polizia Ferroviaria di Verona, che dopo l’arresto del 29enne belga che ha aggredito due controlli e l’uomo investito da un treno nella notte tra il 4 e il 5 febbraio, hanno messo le manette ai polsi di Soraya Farah, 37enne algerina trovata in possesso di 12 chili di hashish. L’arresto è stato compiuto durante i controlli volti alla prevenzione e repressione dei reati in ambito ferroviario, che la polizia effettua con particolare attenzione nelle principali stazioni per garantire la sicurezza dei viaggiatori e del personale FS.
Non è la prima volta che nella stazione di Porta Nuova finiscono in manette dei corrieri della droga. La polfer perciò ha acquisito la consapevolezza che questo scalo, negli ultimi anni, è diventato un importante punto di transito, in particolare per coloro che dalla Lombardia puntano all’Austria o alla Germania.  I controlli quindi sono numerosi e, quando possibile, vedono anche la partecipazione delle unità cinofile chieste in ausilio alla polizia penitenziaria o alla guardia di finanza. Così, intorno alle 20 di domenica 5 febbraio, gli agenti hanno notato la donna straniera, decidendo di eseguire un controllo che ha subito dato i suoi frutti: all’interno del suo baglio infatti sono stato trovati due pacchi contenenti 20 tavolette di hashish, per un peso complessivo di circa 12 chili. La 37enne, su disposizione del pm di turno, è stata quindi condotta nella casa circondariale di Montorio. Nella mattinata di martedì si è tenuta l’udienza di convalida, alla quale ha fatto seguito il differimento del processo per la richiesta dei termini a difesa, con l’algerina che nel frattempo resterà in carcere. (Verona Today)

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Posted by on 7 febbraio 2017. Filed under Cronaca, Ultim' ora. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.

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