E’ l’ergastolano evaso dall’0spedale di Lecce nel 2015 ad aver aggredito due agenti penitenziari a Messina

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Ergastolano salentino ferisce due agenti penitenziari. Nel 2015 era evaso dall’ospedale di Lecce  Ha aggredito con violenza due agenti di polizia penitenziaria del carcere di Messina. A far parlare di sé è ancora una volta “Triglietta”, alias Fabio Perrone, l’ergastolano salentino ritenuto vicino alla Sacra Corona Unita, già protagonista il 6 novembre 2015 di una rocambolesca evasione a Lecce. L’uomo stamani mentre era in procinto di essere accompagnato in Tribunale, prima di uscire dall’istituto di pena, ha aggredito per motivi sconosciuti il personale di scorta e due agenti di polizia penitenziaria sono rimasti feriti. Perrone, 43 anni, è detenuto nel carcere di Messina dopo essere stato da poco trasferito dal carcere di massima sicurezza di Catanzaro. Più di un anno fa riuscì a fuggire dall’ospedale di Lecce dove era stato portato per un esame diagnostico, impossessandosi della pistola di uno degli agenti penitenziari che lo scortavano, ferendo tre persone e sparando all’impazzata in corsia per farsi strada, per poi rapinare l’auto ad una donna nel parcheggio dell’ospedale, puntandole l’arma alla tempia. L’ergastolano venne catturato il 9 gennaio dello scorso anno, dopo 63 giorni di latitanza, a Trepuzzi (Lecce), suo paese natale, durante un blitz congiunto di Squadra mobile e polizia penitenziaria.(Norba Online)