Aliquota della Polizia Penitenziaria impiegata per garantire la sicurezza pubblica durante i festeggiami di Capodanno a Potenza

mezzo-pol-pen-posto-di-blocco

Richiesto un contingente di 300 unità di rinforzo al ministero dell’Interno per garantire sicurezza e accoglienza al pubblico.Capodanno a Potenza  , in diretta su Rai uno con “L’anno che verra”Una macchina organizzativa per garantire sicurezza e accoglienza al pubblico che parteciperà il 31 dicembre 2016, allo spettacolo “L’Anno che verrà”, trasmesso in diretta su Rai 1 da piazza Pagano a Potenza. Illustrate,  dal prefetto Marilisa Magno, nel corso della conferenza stampa, svolta ieri, le attività realizzate e le disposizioni adottate dalle istituzioni e dalle Forze di Polizia coinvolte nell’organizzazione dell’evento.Nel corso dell’incontro sono stati definiti gli aspetti organizzativi e tecnico-logistici della manifestazione, dalla viabilità alle aree di sosta, dall’accesso alla piazza al deflusso del pubblico, dall’assistenza sanitaria alla gestione dei volontari per i servizi di controllo.Disposto il divieto di circolazione nell’area palco, retro palco e in alcune zone adiacenti, già dal giorno precedente lo spettacolo; disposti dalle Forze dell’ordine servizi di controllo del pubblico che accederà in piazza attraverso varchi appositamente individuati.Vietati l’uso di fuochi d’artificio e la vendita di bevande e alimenti in vetro.Dal 30 dicembre 2016 al 1° gennaio 2017 è stato disposto l’impiego di tutte le risorse territoriali delle Forze di Polizia, compresa una aliquota della Polizia Penitenziaria. Un contingente di 300 unità di rinforzo, che si alterneranno a capodanno è stato richiesto, al Ministero dell’Interno.Il Prefetto ha disposto, l’attivazione di un tavolo di coordinamento,  composto dai referenti degli enti e degli Uffici interessati, che dalle ore 18.00 del 31 dicembre e fino a cessate esigenze curerà la “regia” degli interventi che dovessero rendersi necessari.

 

Shortlink:

Posted by on 30 dicembre 2016. Filed under Cronaca, Ultim' ora. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.

You must be logged in to post a comment Login