Polizia Penitenziaria arresta due persone con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti

Cronaca News Ultim' ora

17 settembre 2015 – Gli Agenti di Polizia Penitenziaria del Reparto di Viterbo, coadiuvati dai colleghi del Distaccamento Cinofili di Rebibbia hanno scoperto e tratto in arresto due persone per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e possesso di armi di genere vietato e di strumenti per lo scasso.O.C. di 57 anni e R.R. di 36, madre e fratello di un detenuto ristretto al “Mammagialla” di Viterbo, sono stati notati ieri dal personale in servizio in atteggiamenti strani durante l’attesa nella sala del rilascio colloqui. I due venivano segnalati dai poliziotti a quattro zampe del reparto cinofili come possibili detentori di sostanza stupefacenti, segnalazione risultata poi positiva.Gli Agenti hanno proceduto anche a perquisire l’abitazione dei due a Castel Madama dove hanno rinvenuto e sequestrato marihuana in varie dosi, una pianta di marihuana e semi della stessa sostanza, coltelli di genere vietato, uno addirittura con una lama di circa 30 cm., bilancini di precisione, banconote di vario taglio e arnesi adatti per lo scasso oltre a diverse carte post pay, segnale chiaro dell’attività di spaccio di droga, la madre, infatti, aveva già provato altre volte a introdurre droga in carcere.I due sono stati arrestati e oggi hanno presenziato all’udienza direttissima davanti il tribunale della città.